Scalea, disposta l’autopsia sul corpo di Dimitri Fokou
- miocomune.tv

- 2 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min
La Procura vuole chiarire le cause della morte di Dimitri Franck Tanefo Fokou, il giovane originario del Camerun ritrovato senza vita nelle acque di Scalea. Il corpo è stato individuato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco a circa venti metri dalla battigia e a una profondità di circa quattro metri

Si cerca di fare piena luce sulla tragedia avvenuta sul litorale di Scalea, dove Dimitri Franck Tanefo Fokou, giovane camerunense classe 2004, è stato ritrovato senza vita dopo ore di ricerche. La salma è stata trasferita nella sala mortuaria dell’ospedale di Cetraro, mentre l’autorità giudiziaria ha disposto l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso.
Secondo quanto emerso, il giovane si trovava sulla riva intorno a mezzogiorno. Chi lo conosceva ha riferito che non era sua abitudine allontanarsi molto dalla battigia, perché non sapeva nuotare. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un possibile malore che potrebbe averlo fatto finire improvvisamente in acqua. Si tratta, al momento, di una ricostruzione che dovrà essere confermata dagli accertamenti.
Il corpo è stato individuato dai sub dei Vigili del fuoco a circa venti metri dalla battigia e a una profondità di circa quattro metri. Dopo il recupero, la salma è stata ricomposta dal servizio funebre Tarallo e trasferita all’ospedale di Cetraro, dove saranno eseguiti gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.
Le ricerche e il ritrovamento
L’allarme era scattato nel pomeriggio, dopo il mancato rientro del giovane nella struttura ricettiva in cui alloggiava. Dimitri era arrivato a Scalea insieme a un gruppo di persone con disabilità che accompagnava durante il soggiorno. Proprio l’impossibilità di rintracciarlo ha fatto partire la segnalazione.
Le ricerche hanno impegnato per ore carabinieri, Guardia costiera, Guardia di finanza, Vigili del fuoco e volontari, con verifiche sia lungo il tratto di arenile sia nello specchio d’acqua antistante la spiaggia. In campo anche mezzi via mare e il supporto dall’alto di un elicottero. La scoperta del corpo, avvenuta in serata, ha spento le speranze di ritrovarlo in vita.

Il cordoglio della città
La notizia ha colpito profondamente la comunità di Scalea. Il Comune ha espresso vicinanza alla famiglia e agli amici del giovane: “Il Sindaco, l’Amministrazione Comunale, il Consiglio Comunale e l’intera Città di Scalea esprimono il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del giovane Dimitri ritrovato senza vita nelle acque del nostro mare. Una notizia che ha profondamente colpito e addolorato l’intera comunità”.
Nel messaggio dell’amministrazione comunale anche il ringraziamento a quanti hanno preso parte alle operazioni: “Un sentito ringraziamento va a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso, che hanno operato senza sosta con grande professionalità, dedizione e spirito di servizio”.
Parole di dolore sono arrivate anche dal presidente del Consiglio comunale di Scalea, Angelo Paravati, che ha ricordato “una giovane vita spezzata in mare” e un ragazzo che “dedicava agli altri la sua vita”.
Il gruppo di minoranza Scalea Oltre ha parlato di “ore concitate, vissute con il fiato sospeso da un’intera comunità”, sottolineando l’impegno di forze dell’ordine, soccorritori e volontari nelle ricerche. “Il gruppo politico Scalea Oltre esprime il più profondo cordoglio per questa dolorosa tragedia e si stringe con sincera vicinanza alla famiglia del giovane, ai suoi amici e a quanti gli hanno voluto bene”.
Gli accertamenti proseguiranno ora con l’autopsia, che dovrà chiarire le cause della morte e contribuire a ricostruire gli ultimi momenti di vita di Dimitri Franck Tanefo Fokou.











