Scalea, conti comunali: Versace replica sulla situazione finanziaria
- Matteo Cava

- 2 ore fa
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L’assessore al Bilancio replica al capogruppo di Scalea Oltre sulla situazione finanziaria dell’ente. Al centro del confronto il dato negativo di 707.036,82 euro, il fondo cassa iniziale e l’eventuale utilizzo delle somme vincolate

L’assessore al Bilancio del Comune di Scalea, Giovanna Versace, interviene sui dati discussi durante l’ultima seduta del Consiglio comunale e successivamente rilanciati sui social. La replica riguarda soprattutto il saldo negativo di 707.036,82 euro riportato nella relazione del revisore contabile e il fondo cassa al primo gennaio, indicato in 13.285.953,18 euro.
Versace contesta la ricostruzione fornita dal capogruppo di Scalea Oltre, sostenendo che i numeri siano stati presentati senza considerare tutti gli elementi contenuti nella documentazione contabile.
«Ancora una volta, come al solito, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale e sui social, il capogruppo di Scalea Oltre, per malafede o per incompetenza, ha diffuso in maniera fuorviante informazioni errate», afferma l’assessore.
Si tratta di accuse politiche contenute nel comunicato dell’esponente della giunta, che richiama la necessità di fornire chiarimenti ai cittadini e ai contribuenti.
Il confronto sui dati di cassa
Il primo punto affrontato riguarda la cifra negativa di 707.036,82 euro, citata durante il dibattito consiliare e tratta dalla relazione del revisore.
«Per rispetto dei miei concittadini e di tutti i contribuenti ritengo necessario chiarire alcuni dati. Si è detto che il Comune di Scalea chiude con una cassa negativa di 707.036,82 euro, dato che è stato preso a pagina 12 della relazione del revisore contabile, ma per completezza andava preso anche il dato iniziale, ovvero il fondo cassa al primo gennaio, pari a 13.285.953,18 euro. Per inciso, tale dato si trovava qualche pagina successiva, nel paragrafo specifico», dichiara Versace.
L’assessore sostiene quindi che la valutazione della situazione finanziaria debba tenere conto anche della consistenza iniziale del fondo cassa. Nel comunicato non vengono forniti ulteriori dati sul saldo finale complessivo, ma viene contestata la lettura proposta da Scalea Oltre.
Cassa vincolata e anticipazioni di tesoreria
Il secondo tema riguarda la possibilità per il Comune di utilizzare la cassa vincolata. Secondo Versace, l’ente non si troverebbe attualmente nella necessità di ricorrere a tali risorse.
«Ancora: è stata paventata l’impossibilità di ricorrere all’utilizzo della cassa vincolata. Come è stato già affermato e ribadito durante le ultime sedute consiliari, il Comune non si trova nelle condizioni di dover ricorrere a tali fondi», precisa l’assessore.
Versace richiama inoltre l’articolo 195 del Testo unico degli enti locali, che disciplina l’impiego delle entrate vincolate per il finanziamento delle spese correnti, nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa.
«In ogni caso, qualora ciò si dovesse verificare, è bene che si sappia che in realtà si tratta di un’ipotesi espressamente consentita dalla legge e, in particolare, per gli addetti ai lavori, dall’articolo 195 del Tuel. Peraltro, tale procedura permetterebbe di evitare le anticipazioni di tesoreria, che sarebbero più onerose per l’ente», aggiunge.
L’invito a consultare la documentazione
Nella parte conclusiva della dichiarazione, l’assessore rinnova le critiche al rappresentante dell’opposizione e invita a esaminare integralmente gli atti contabili prima di diffondere valutazioni pubbliche.
«Infine, consiglio nuovamente al capogruppo di Scalea Oltre di leggere con attenzione la documentazione prima di divulgare informazioni fuorvianti, puntualmente smentite da dati oggettivi e inconfutabili», afferma Versace.
«L’ufficio è a disposizione per qualsiasi chiarimento di natura tecnica. Colgo l’occasione per ringraziare la funzionaria dell’ufficio finanziario per il grande lavoro svolto», conclude l’assessore.
Il confronto politico resta dunque concentrato sull’interpretazione dei documenti finanziari del Comune. Eventuali ulteriori chiarimenti potranno arrivare dagli uffici competenti o dalle successive iniziative consiliari.
La ricostruzione del consiglio comunale di Scalea Oltre
CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 Luglio 2026.
Nel Consiglio comunale del 29 luglio 2026, avente ad oggetto l'assestamento generale, la salvaguardia degli equilibri e la variazione al bilancio di previsione, il gruppo consiliare Scalea Oltre ha espresso voto contrario MOTIVANDO TECNICAMENTE LE RAGIONI DEL DISSENSO, ritenendo doveroso portare all'attenzione della cittadinanza le rilevanti criticita' emerse dalla documentazione esaminata e, in particolare, dal Parere del Revisore dei conti, dal quale sono tratti i dati numerici di seguito richiamati.
Dal Parere del Revisore emerge, in primo luogo, la presenza in bilancio di residui attivi pari a euro 36.394.713,16, a fronte di riscossioni indicate in euro 557.625,00, con una percentuale di riscossione assestata all'1,53%.
Particolarmente significativo è il dato relativo al Titolo III, rispetto al quale le riscossioni risultano pari allo 0,01% a fronte di circa 18,8 milioni di euro di crediti extratributari iscritti.
Sempre sulla base di quanto riportato nel Parere del Revisore, il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità risulta quantificato in euro 3.631.000,00, importo che appare non adeguatamente proporzionato rispetto all'entità complessiva dei crediti esposti in bilancio e ai livelli di riscossione effettivamente registrati.
Si tratta di un elemento che impone particolare prudenza, anche alla luce della giurisprudenza costituzionale in materia di equilibri finanziari degli enti locali.
Ulteriore motivo di forte perplessita' riguarda due transazioni inserite nella salvaguardia, ai punti n. 3 e n. 6, già oggetto di parere NON FAVOREVOLE da parte del Revisore Unico nei verbali n. 33 e n. 34 del 14 luglio 2026.
Nonostante tale valutazione tecnica, la maggioranza consiliare ha comunque proceduto all'approvazione della variazione di bilancio inerente il Settore Contenzioso.
Di particolare rilievo appare inoltre quanto riportato nella relazione del responsabile dell'area finanziaria, ove testualmente scrive: “𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭à 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐫𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐧𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐧𝐞𝐫𝐨𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐬𝐨𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞”.
Già ipotizzare il ricorso all’utilizzo di Fondi Vincolati per finanziare la spesa corrente è sintomo di sofferenza per le casse comunali.
Tale quadro trova ulteriore riscontro nel dato relativo al saldo di cassa negativo, pari a euro -707.036,82, richiamato a pagina 13 del Parere del Revisore.
Non meno rilevanti risultano le criticita' riferite alla gestione del PNRR, rispetto alla quale, secondo quanto emerge dagli atti, non risulterebbero compiutamente indicate, per numerosi progetti, le date delle anticipazioni, dei pagamenti e della cassa vincolata, mentre le voci relative al raggiungimento degli obiettivi al 30 giugno 2026 risultano non compilate.
A ciò si aggiunge la segnalata assenza di documentazione essenziale ai fini di una valutazione piena e consapevole dell'atto, tra cui le relazioni dei responsabili di settore sulle entrate, la dichiarazione circa l'assenza di variazioni sostanziali dei residui, il cronoprogramma dei lavori pubblici e la completa valorizzazione dei fondi vincolati.
In tale contesto, merita di essere evidenziata anche l'assenza del Sindaco in una seduta consiliare di particolare importanza per la vita finanziaria dell'ente, circostanza che, peraltro, si è già verificata anche lo scorso anno in occasione del Consiglio comunale avente il medesimo oggetto.
A prescindere da chi lo abbia sostituito, il Sindaco avrebbe dovuto essere presente in Aula per partecipare al voto sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e assumerne fino in fondo la responsabilità politica e istituzionale.
Su un atto di tale rilevanza, l'assenza del primo cittadino non e' una circostanza marginale, ma un segnale politico preciso: la maggioranza e' stata lasciata a gestire da sola uno dei passaggi piu' delicati per la tenuta finanziaria dell'ente.
D'altronde, è una questione di priorità.
Per tutte queste ragioni, il gruppo Scalea Oltre ha espresso il proprio voto contrario, ritenendo necessario richiamare l'attenzione della cittadinanza, ma anche dei consiglieri di maggioranza che hanno votato a favore, su una deliberazione che presenta profili di seria criticità sotto il profilo finanziario, contabile e amministrativo.




