Castrovillari, arrestato ex presidente commercialisti: peculato da oltre 160mila euro

La Guardia di Finanza ha eseguito l’ordine di carcerazione nei confronti di Vincenzo Domenico De Franco, già presidente dell’Ordine dei commercialisti di Castrovillari. Definitiva la condanna a 6 anni e 9 mesi per somme prelevate tra il 2010 e il 2014.
18 settembre 2026 - 16:21
di Matteo Cava

I finanzieri del Comando provinciale di Cosenza hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Castrovillari nei confronti di Vincenzo Domenico De Franco, ex presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della città. Il provvedimento segue la condanna definitiva a 6 anni e 9 mesi di reclusione per peculato, relativa all’appropriazione di oltre 160mila euro tra il 2010 e il 2014.
La ricostruzione dei prelievi
L’indagine è stata condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari. Secondo quanto ricostruito, gli accertamenti sono stati resi complessi dalla frammentarietà della documentazione acquisita e dalla tenuta disordinata della contabilità.
Le verifiche hanno riguardato somme prelevate dai conti correnti bancari e postali dell’Ordine professionale. Gli investigatori hanno accertato l’assenza di rendicontazioni e documenti giustificativi di spesa per oltre 160mila euro, utilizzati per esigenze personali.
I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 2010 e il 2014, quando De Franco ricopriva la carica di presidente dell’ente.
La condanna definitiva
La responsabilità penale dell’ex presidente è stata riconosciuta dal Tribunale di Castrovillari con una sentenza passata in giudicato.
Oltre alla pena di 6 anni e 9 mesi di reclusione, il provvedimento dispone l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’incapacità perpetua di contrattare con la Pubblica amministrazione.
L’inchiesta è stata svolta dalla Guardia di Finanza in collaborazione con la Procura della Repubblica di Castrovillari. Gli accertamenti hanno interessato il patrimonio di un ordine professionale, qualificato come ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza dello Stato.



