Scalea, la Giunta approva otto nuove intitolazioni per strade e luoghi pubblici
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Ex sindaci, medici e il giovane Franco Carrozzini tra i nomi scelti dall’amministrazione comunale. L’atto, trasmesso alla Prefettura di Cosenza per l’approvazione

La Giunta comunale di Scalea ha approvato, il 19 giugno 2026, un atto di indirizzo per l’intitolazione di strade cittadine e luoghi pubblici a ex sindaci, medici e a un giovane scaleoto scomparso prematuramente. La deliberazione punta a valorizzare figure ritenute significative per la storia civile, amministrativa e sociale della città. Il provvedimento diventerà efficace dopo l’approvazione della Prefettura di Cosenza.
Le nuove intitolazioni decise dalla Giunta comunale
Il documento approvato dall’esecutivo guidato dal sindaco Mario Russo prevede otto intitolazioni. La Villa comunale sarà dedicata al dottor Dario Bergamo, sindaco di Scalea dal 1960 al 1980.
Via Lido sarà intitolata a Francesco Zito, sindaco dal 1980 al 1990. Via Piazza Vecchia porterà invece il nome del dottor Francesco Pezzotti, primo cittadino dal 1993 al 1995 e poi dal 1996 al 2000.
L’atto riguarda anche alcune figure del mondo sanitario cittadino. Via Leonardo da Vinci sarà intitolata al dottor Vincenzo Saporiti, via Virgilio al dottor Maurizio Ciancio, viale Kennedy al dottor Alvaro Cristiani e via del Mulino al dottor Ennio Filippo Tenuta.
La traversa di via Fiume Lao, nell’area di via Valensise, sarà infine intitolata a Franco Carrozzini, giovane scaleoto ricordato nel provvedimento per il suo legame con la comunità.
Perché Scalea cambia la toponomastica cittadina
Nella delibera, l’amministrazione richiama il valore della toponomastica come strumento per tutelare la memoria storica del territorio e l’identità culturale e civile della città. La scelta dei nomi, si legge nell’atto, deve ricadere preferibilmente su persone che si siano distinte in campo civile, professionale o artistico.
La Giunta motiva le intitolazioni richiamando figure considerate meritevoli perché si sono distinte per “alta sensibilità umana, dedite alla comunità e per il particolare interesse dimostrato alla crescita culturale della Città”.
Il ricordo di Franco Carrozzini
Un passaggio specifico della deliberazione è dedicato a Franco Carrozzini. Il giovane viene indicato come uno scaleoto “scomparso prematuramente a causa di una malattia incurabile”.
Nel testo si sottolinea che “la sua breve vita è stata segnata da una straordinaria vivacità e senso comunitario che ha colpito chiunque l’ha conosciuto”. La delibera lo ricorda inoltre come un ragazzo impegnato nello sport e presente nelle iniziative popolari organizzate in città.
L’iter amministrativo: serve il via libera della Prefettura
La deliberazione approvata dalla Giunta non conclude ancora l’iter. Il Comune ha dato atto che il provvedimento diventerà efficace solo dopo l’acquisizione dell’approvazione da parte del Prefetto di Cosenza.
Il documento è stato quindi trasmesso alla Prefettura, come previsto dalla normativa in materia di intitolazione di vie, piazze, spazi pubblici e monumenti. Agli uffici comunali competenti, in particolare ai settori Tecnico manutentivo e Polizia locale, sono demandati gli adempimenti successivi.
Alla seduta erano presenti il sindaco Mario Russo, il vicesindaco Raffaele D’Anna e gli assessori Giovanna Versace, Emilia Licursi, Eugenio Orrico e Annalisa Alfano. La delibera ha ottenuto il parere tecnico favorevole del responsabile del Settore VI, architetto Pierpaolo Barbarello, ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile.











