Scalea, neonato trasferito in elicottero al Bambino Gesù di Roma
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Il piccolo, di appena sette giorni, era stato operato all’Annunziata di Cosenza per atresia dell’esofago. Il volo sanitario è stato effettuato dal 118

Un neonato di appena sette giorni è stato trasferito da Scalea all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma con un volo sanitario speciale del 118, dopo essere stato operato nei giorni scorsi all’ospedale Annunziata di Cosenza per atresia dell’esofago. Il trasporto è stato disposto per garantire al piccolo cure specialistiche in una struttura di riferimento nazionale per la chirurgia e l’assistenza pediatrica complessa.
L’intervento è stato effettuato con l’elicottero del 118 decollato dalla base di Cirò Marina. Si è trattato di un’operazione di emergenza che ha richiesto il supporto di personale sanitario altamente specializzato, in grado di assistere il paziente durante tutte le fasi del trasferimento.
Il trasferimento da Scalea a Roma
Secondo quanto si è appreso, il neonato era stato sottoposto nei giorni scorsi a un intervento chirurgico all’ospedale Annunziata di Cosenza. La patologia riscontrata, l’atresia dell’esofago, è una grave malformazione congenita che richiede cure complesse, monitoraggio costante e un percorso clinico altamente specialistico.
Da qui la decisione di procedere con il trasferimento verso il Bambino Gesù di Roma, ospedale pediatrico considerato tra i principali punti di riferimento nazionali per la cura dei bambini affetti da patologie complesse.
Chi ha seguito il neonato durante il volo?
A seguire il piccolo paziente durante il trasporto sanitario è stato il medico anestesista e rianimatore Giovanni Cosco, componente dell’équipe specializzata in helicopter emergency medical service.
L’assistenza durante il volo rappresenta una fase decisiva nei trasferimenti di pazienti neonatali o pediatrici in condizioni delicate. Il servizio consente infatti di garantire continuità sanitaria anche in aria, riducendo i tempi di percorrenza e assicurando un supporto avanzato fino all’arrivo nella struttura di destinazione.
Che cos’è il servizio Hems del 118?
Il trasferimento è avvenuto nell’ambito del servizio di elisoccorso sanitario, utilizzato nei casi in cui la rapidità dell’intervento e la presenza di personale specializzato possono risultare determinanti.
Nel caso del neonato partito da Scalea, l’impiego dell’elicottero del 118 ha consentito di organizzare un collegamento rapido con Roma, evitando un lungo trasferimento via terra e garantendo al bambino un’assistenza continua.
La vicenda conferma il ruolo strategico della rete dell’emergenza-urgenza e dei trasporti sanitari speciali, soprattutto quando si tratta di pazienti fragili come neonati e bambini che necessitano di cure altamente specialistiche.











