Lauropoli, spari all’alba nella sede Progitec: un morto e un ferito grave
- Matteo Cava

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Giuseppe Scorza è stato ucciso e Renato Elia gravemente ferito mentre si trovavano negli uffici dell’impresa di servizi ambientali. I carabinieri indagano per identificare gli autori e chiarire il movente.
28 agosto 2026 - 12:02
di Matteo Cava

Giuseppe Scorza è morto e Renato Elia è rimasto gravemente ferito in un agguato avvenuto all’alba di oggi nella sede della Progitec, in via Fiume a Lauropoli, frazione di Cassano allo Ionio. I due stavano organizzando le attività lavorative della mattinata quando sono stati raggiunti da diversi colpi d’arma da fuoco. Il movente è ancora da chiarire.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, almeno due persone avrebbero sparato dall’esterno contro il magazzino adibito a ufficio dell’azienda, impegnata nei servizi di pulizia e manutenzione del verde.
Scorza è stato raggiunto da numerosi proiettili ed è morto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. Elia, coordinatore dell’impresa, è stato colpito al fianco destro ma è riuscito ad allontanarsi e a chiedere aiuto.
A soccorrerlo sarebbero stati alcuni colleghi che si trovavano nelle vicinanze, richiamati dagli spari. Gli autori dell’attacco si sono invece allontanati facendo perdere le proprie tracce.
La natura esatta dell’arma utilizzata e l’orario preciso della sparatoria sono in corso di accertamento.
Le indagini dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio. Gli accertamenti dovranno ricostruire l’intera dinamica dell’agguato, individuare i responsabili e chiarire il movente.
Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione su diversi elementi:
il numero delle persone coinvolte nell’attacco;
il tipo di arma utilizzata;
la direzione seguita dagli autori durante la fuga;
il possibile movente dell’omicidio;
le testimonianze degli operai presenti nei pressi dell’azienda.
Il duplice omicidio del 2022
Giuseppe Scorza era figlio di Maurizio Scorza, 57 anni, ucciso il 4 aprile 2022 insieme alla moglie Hanane Saadi, cittadina tunisina di 38 anni.
I loro corpi furono trovati nella Mercedes dell’uomo in una zona di campagna in località Gammellona, nel territorio di Castrovillari. Maurizio Scorza era nel portabagagli, mentre Hanane Saadi si trovava sul sedile anteriore lato passeggero. Entrambi erano stati raggiunti da numerosi colpi di pistola calibro 9.
Allo stato degli accertamenti non risultano elementi che consentano di collegare il duplice omicidio del 2022 all’agguato avvenuto a Lauropoli. Le indagini dei carabinieri proseguono.



