Scalea, accoltella il padre dopo una lite: arrestato 19enne
- 12 mag
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Dramma familiare a Scalea nella giornata di domenica. Un giovane di 19 anni è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver ferito il padre con diversi fendenti. L’uomo è ricoverato in prognosi riservata

12 maggio 2026
Una lite familiare degenerata nel sangue si è conclusa con un arresto per un presunto tentato omicidio a Scalea. Nella giornata di domenica i carabinieri, intervenuti dopo una chiamata al 112 partita dall’abitazione, hanno fermato un giovane di 19 anni, M.G., accusato di aver accoltellato il padre al termine di una discussione che sarebbe scoppiata per motivi privati. Il ferito, O.G., 43 anni, è stato trasferito in ospedale e ricoverato in prognosi riservata.
I carabinieri intervenuti dopo l’allarme al 112
Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, il diciannovenne avrebbe impugnato un coltello da cucina o un altro oggetto colpendo il padre con alcuni fendenti al torace e all’addome. Le urla provenienti dall’abitazione hanno allarmato le persone vicine che hanno contattato il numero di emergenza chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.
I militari dell’Arma, arrivati rapidamente nell’appartamento, hanno trovato sia il giovane indicato come presunto aggressore che il padre gravemente ferito. Le condizioni dell’uomo sono apparse immediatamente serie.
Il trasferimento in ospedale e la prognosi riservata
Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118. I soccorritori hanno prestato le prime cure direttamente all’interno dell’abitazione prima di disporre il trasferimento del quarantatreenne in un ospedale del Tirreno cosentino.
I medici hanno disposto il ricovero in prognosi riservata. Secondo quanto trapelato nelle ore successive all’aggressione, il ferito non sarebbe comunque in immediato pericolo di vita.
Questa mattina l’interrogatorio davanti al Gip di Paola
Questa mattina, compatibilmente con i problemi di transitabilità legati al passaggio del Giro d’Italia, il giovane sarà ascoltato dal Gip del tribunale di Paola, Carla D’Acunzo. Il diciannovenne sarà accompagnato dal proprio avvocato di fiducia, il penalista Antonio Crusco.
Le indagini sono coordinate direttamente dal procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi.
Sequestrato il coltello usato nell’aggressione
L’arma utilizzata durante l’aggressione, forse un coltello da cucina, è stata sequestrata dai carabinieri, che hanno avviato tutti gli accertamenti tecnici e scientifici utili alle indagini.
Gli investigatori stanno inoltre ascoltando persone informate sui fatti per chiarire il contesto nel quale sarebbe maturata la violenza.
Dai primi accertamenti emergerebbe un quadro caratterizzato da tensioni familiari e dissidi privati precedenti all’episodio.
Una discussione degenerata nel giro di pochi minuti fino al gesto violento che ha portato al ferimento del padre e all’arresto del figlio.
Il trasferimento nel carcere di Paola
Conclusi gli accertamenti preliminari, il diciannovenne è stato trasferito nella casa circondariale di Paola, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.









