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Santa Domenica Talao, anche un motoscafo fra i rifiuti abbandonati in campagna

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Il sindaco Alfredo Lucchesi denuncia sui social la creazione di una discarica abusiva tra Contrada Finocchio e Contrada Balline. Appello ai cittadini: "Uniamoci contro l'inciviltà di chi affida i traslochi a soggetti non autorizzati"


Un motoscafo tra i rifiuti in aperta campagna a Santa Domenica Talao. L'appello del sindaco per fermare il degrado

Un motoscafo abbandonato tra i rifiuti nel cuore della campagna. È l'allarmante scoperta documentata a Santa Domenica Talao, nell'area compresa tra Contrada Finocchio e Contrada Balline, che ha spinto il primo cittadino a un duro intervento pubblico.

A denunciare l'episodio è stato il sindaco Alfredo Lucchesi. Le immagini diffuse sui canali social mostrano l'imbarcazione gettata in mezzo alla vegetazione, affiancata da altri detriti e scarti ingombranti che deturpano il paesaggio periferico del borgo.



Secondo quanto comunicato dal sindaco, il fenomeno non è legato esclusivamente all'inciviltà del singolo, ma si inserisce in un vero e proprio sistema di smaltimento illecito, basato su specifiche dinamiche:

  • Affidamento di traslochi e sgomberi a soggetti non autorizzati.

  • Pagamenti di poche centinaia di euro per svuotare abitazioni dal vecchio arredamento.

  • Sversamento illegale dei materiali direttamente lungo le strade di periferia.

"Prendo atto che è difficile, ma non impossibile, porre rimedio contro l'inciviltà più becera", ha dichiarato Lucchesi, puntando il dito contro chi "pensa di sentirsi assolto perché si affida a persone che, per poche centinaia di euro, si occupano dei loro traslochi o di buttare via il vecchio arredamento".

L'amministrazione comunale invita ora tutti i santadomenicani a fare fronte comune per tutelare il territorio. Resta da verificare se le autorità preposte, anche attraverso eventuali accertamenti sull'imbarcazione ritrovata, riusciranno a risalire all'identità dei responsabili dello sversamento abusivo.

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