Sangineto, chiuso per 15 giorni un noto locale dopo gli spari: provvedimento del Questore
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La misura, disposta ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, arriva dopo l’episodio del 28 giugno in cui due persone sono rimaste ferite

La Polizia di Stato ha notificato ieri lunedì 29 giugno un provvedimento di chiusura per 15 giorni nei confronti di un esercizio di pubblico spettacolo a Sangineto, in provincia di Cosenza. La misura, emessa dal Questore Antonio Borelli ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, arriva dopo la segnalazione dei Carabinieri di Scalea relativa ai colpi d’arma da fuoco esplosi il 28 giugno all’interno del locale, episodio nel quale due persone sono rimaste ferite.
Il provvedimento della Questura
A notificare l’atto è stato il personale della Polizia di Stato, in particolare della Divisione P.A.S.I., competente per le attività amministrative e di sicurezza.
La chiusura è stata disposta nei confronti del titolare della licenza dell’esercizio di pubblico spettacolo. Il provvedimento ha natura amministrativa e preventiva: non riguarda l’accertamento di eventuali responsabilità penali del gestore, ma punta a evitare il protrarsi di situazioni ritenute pericolose per l’ordine pubblico.
La Questura richiama infatti la finalità della misura: “impedire, attraverso la chiusura dell’attività, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale allo scopo di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini, indipendentemente da ogni responsabilità dell’esercente”.
Cosa è successo nel locale di Sangineto?
La decisione nasce da una segnalazione trasmessa il 28 giugno dalla Compagnia dei Carabinieri di Scalea. Secondo quanto riferito nella comunicazione, all’interno del locale un soggetto ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo di due persone, rimaste ferite.
L’episodio ha portato all’adozione della misura prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, strumento che consente al Questore di intervenire quando ricorrono esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Controlli sul territorio e verifica della misura
L’area resta sotto monitoraggio da parte delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio. L’attività di vigilanza servirà anche a verificare il rispetto del provvedimento di chiusura disposto per 15 giorni.
La misura si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e controllo svolte dalle forze dell’ordine sul Tirreno cosentino, con l’obiettivo di garantire sicurezza nei luoghi della movida e negli esercizi aperti al pubblico.











