San Nicola Arcella, sentenza Tar, il sindaco Madeo: "Il Comune può pagare i 560mila euro"

Il sindaco Madeo interviene dopo la sentenza del Tar sul debito del comune di San Nicola Arcella verso Banca Sistema per le fatture idriche arretrate. Annunciato il passaggio in Consiglio comunale una volta acquisiti i pareri necessari
23 ottobre 2026 – 15:55
di Matteo Cava

SAN NICOLA ARCELLA – Il Comune è nelle condizioni di pagare l’intera somma dovuta a Banca Sistema per le fatture arretrate dei consumi idrici, quantificata dal sindaco Eugenio Madeo in circa 560mila euro. È quanto afferma il primo cittadino in un comunicato sulla sentenza n. 2036/2026 del Tar Calabria, intervenendo per rassicurare i cittadini sulla situazione finanziaria dell’ente.
Il pagamento, secondo quanto annunciato da Madeo, sarà preceduto dall’acquisizione dei pareri necessari e dal passaggio in Consiglio comunale per l’adozione dei provvedimenti di competenza.
Madeo: «Risorse accantonate ora»
Il sindaco rivendica la disponibilità delle somme necessarie a chiudere la posizione debitoria: «Si tratta di risorse che questa Amministrazione è riuscita ad accantonare ora, pur non essendo tale debito stato inserito nel piano di rientro dal predissesto».
La dichiarazione riguarda dunque la possibilità di sostenere il pagamento. Nel comunicato non viene indicata una data per il versamento né viene dettagliata la composizione dell’importo complessivo di circa 560mila euro.
«Non appena saranno acquisiti tutti i pareri necessari, convocherò immediatamente il Consiglio Comunale per adottare i provvedimenti di competenza e procedere al pagamento della somma dovuta», annuncia Madeo.
La sentenza e le richieste di chiarezza
L’intervento si inserisce nella vicenda già ricostruita da miocomune.tv. Come riportato nell’articolo sulla decisione del Tar, i giudici hanno accolto il ricorso di ottemperanza di Banca Sistema per l’esecuzione di un decreto ingiuntivo del 2020: il capitale ammonta a 326.103,05 euro, cui si aggiungono interessi e ulteriori somme dovute. Il termine per adempiere è di 60 giorni dalla notifica della sentenza, con intervento sostitutivo di un commissario ad acta in caso di persistente inadempimento.
Sulla copertura finanziaria era intervenuto anche l’ex consigliere comunale Filiberto Forestieri, chiedendo di chiarire se le risorse fossero disponibili e quali fondi sarebbero stati utilizzati. Nel suo intervento, pubblicato da miocomune.tv, Forestieri aveva stimato un totale superiore a 600mila euro tra capitale, interessi e spese.
La cifra indicata ora dal sindaco è invece di circa 560mila euro. I due importi restano attribuiti ai rispettivi interventi: il comunicato di Madeo non contiene un prospetto che consenta di ricostruire la differenza.
In Consiglio anche il quadro dei debiti arretrati
La seduta annunciata dal primo cittadino servirà anche a illustrare il lavoro svolto dall’amministrazione sulle passività dell’ente.
Madeo si impegna a presentare in maniera dettagliata e documentata i debiti arretrati ai quali, afferma, l’amministrazione ha fatto fronte nei cinque anni di attività. Il sindaco riconduce tali situazioni debitorie alle gestioni precedenti e annuncia che ne darà conto in Consiglio comunale.



