Reggio Calabria, accumulo energia in mare: il prototipo usa salamoia e gravità
- Matteo Cava

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Il progetto di Sizable Energy punta a conservare elettricità da fonti rinnovabili e restituirla quando serve. L’annuncio dell’installazione, curata da Geodis, è stato confermato ieri 4 settembre.
5 settembre 2026 - 13:16 di Matteo Cava

Un prototipo che utilizza salamoia e gravità per accumulare energia rinnovabile è stato installato al largo di Reggio Calabria, nel sito sperimentale Natural Ocean Engineering Laboratory (NOEL), per conto di Sizable Energy. L’avvenuta posa è stata comunicata da Geodis e riportata da ANSA il 4 settembre 2026. Il sistema è progettato per conservare l’elettricità disponibile in eccesso e restituirla alla rete quando aumenta la domanda. Il progetto riguarda un sistema di accumulo in mare basato su un principio simile al pompaggio idroelettrico.
Come funziona l’accumulo con la salamoia
Il sistema utilizza una soluzione satura di acqua e sale, circa il 20% più densa dell’acqua marina, e due serbatoi: uno sul fondale e uno galleggiante in superficie.
Il ciclo descritto da QualEnergia prevede due fasi:
Accumulo: quando c’è elettricità in eccesso, l’energia viene impiegata per pompare la salamoia dal serbatoio sul fondale a quello in superficie.
Restituzione: quando serve energia, la salamoia scende per gravità attraverso condotte dotate di turbine reversibili, generando elettricità.
L’obiettivo è rendere utilizzabile in un momento successivo l’energia prodotta da impianti eolici offshore o da altre fonti rinnovabili, compreso il fotovoltaico. Secondo quanto comunicato, la tecnologia può contribuire alla stabilità della rete e rappresentare un’alternativa ai sistemi di accumulo a batteria, i cosiddetti BESS.
Il serbatoio da 50 metri e le operazioni in mare
Il serbatoio offshore ha un diametro di 50 metri e pesa circa 11 tonnellate. Per il varo è stata utilizzata una gru da 350 tonnellate, con uno sbraccio di circa 50 metri.
Geodis ha curato la progettazione delle operazioni di sollevamento, trasporto e installazione per Sizable Energy. Le modalità di intervento, secondo quanto riferito, sono state definite tenendo conto dei vincoli del sito e dei requisiti ambientali.
Dai test alla sperimentazione a Reggio Calabria
QualEnergia riferisce che la tecnologia ha già superato una serie di test presso il Maritime Research Institute Netherlands (MARIN), nei Paesi Bassi. L’installazione al NOEL porta il progetto nel sito di sperimentazione calabrese dedicato alle tecnologie marine.
Le fonti non precisano la capacità energetica del prototipo, i costi o il calendario di un eventuale impiego commerciale. Non sono quindi ancora quantificabili gli effetti sul servizio elettrico e sulle bollette dei cittadini.



