Verbicaro, intesa sui vitigni autoctoni: il patrimonio genetico Doc
- Matteo Cava

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La Giunta comunale ha approvato all’unanimità la convenzione con Arsac e il Centro di ricerca “Basile Caramia”. L’obiettivo è studiare e conservare le varietà storiche, collegando la ricerca scientifica allo sviluppo delle produzioni enologiche locali
4 settembre 2026 - 15:58
di Matteo Cava

Il Comune di Verbicaro ha approvato lo schema di convenzione con l’Arsac, Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, e il Centro di ricerca, sperimentazione e formazione in agricoltura “Basile Caramia”. L’accordo punta a identificare, tutelare e valorizzare il patrimonio genetico dei vitigni autoctoni legati al Verbicaro Doc.
La decisione è stata assunta all’unanimità dalla Giunta comunale durante la seduta presieduta dal sindaco Felice Spingola. La collaborazione riguarderà le varietà storicamente coltivate nel territorio comunale, considerate parte dell’identità agricola, paesaggistica ed economica locale.
Studio e conservazione dei vitigni storici
Le attività previste dall’intesa interesseranno principalmente:
lo studio dei vitigni autoctoni e storici;
la caratterizzazione delle singole varietà;
la conservazione della biodiversità viticola;
l’identificazione e la tutela del patrimonio genetico del Verbicaro Doc;
la ricerca e la sperimentazione nel settore;
iniziative per la valorizzazione commerciale delle produzioni enologiche locali.
Nella delibera si evidenzia che Verbicaro vanta una «millenaria tradizione vitivinicola, caratterizzata dalla presenza di vitigni autoctoni e storici che ne definiscono l’identità paesaggistica, culturale ed economica».
L’amministrazione comunale intende contrastare il rischio di dispersione di questo patrimonio ricorrendo anche alle competenze scientifiche dell’Arsac e del Centro “Basile Caramia”.
Ricerca scientifica e produzioni locali
Secondo quanto riportato nel provvedimento, la convenzione potrà determinare «positivi risultati scientifici e promozionali per il territorio». La finalità è mettere in relazione la conservazione della biodiversità con la tutela dell’identità agricola di Verbicaro e con le prospettive economiche del comparto enologico.
Il passaggio successivo sarà la sottoscrizione della convenzione. La Giunta ha demandato la firma al sindaco Felice Spingola o al responsabile del servizio competente. Tempi e modalità operative delle attività saranno definiti nell’ambito dell’intesa tra gli enti coinvolti.



