San Nicola Arcella, Piano spiaggia fermo: chiesto un commissario
- Matteo Cava

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Piano spiaggia fermo: Italia Nostra sollecita la Regione Calabria a diffidare il Comune, concedendo trenta giorni per completare gli adempimenti. In caso contrario, l’associazione chiede la nomina di un commissario ad acta
4 settembre 2026 - 13:09
di Matteo Cava

Italia Nostra ha chiesto alla Regione Calabria di diffidare il Comune di San Nicola Arcella e, in caso di mancato adempimento entro trenta giorni, di nominare un commissario ad acta per concludere l’iter del Piano comunale di spiaggia. La sezione Alto Tirreno cosentino motiva la richiesta con il prolungato arresto della procedura e con il superamento delle scadenze regionali indicate per l’adozione e l’approvazione dello strumento.
«Che fine ha fatto il Piano Spiaggia del comune di San Nicola Arcella, si è forse disperso nelle nebbie della politica comunale in altre faccende impegnata in questi ultimi tempi?», domanda l’associazione, riportando al centro del confronto pubblico la pianificazione dell’arenile e dell’area costiera.
La sospensione e le criticità ambientali
Secondo la ricostruzione diffusa da Italia Nostra, il Piano comunale di spiaggia era stato sospeso anni fa dalla Provincia di Cosenza per diverse criticità, soprattutto di carattere ambientale, segnalate anche dalla stessa associazione.
Il Comune avrebbe successivamente adottato alcuni atti, ma Italia Nostra sostiene che, con il passare del tempo, della procedura si siano perse le tracce. L’associazione chiede quindi all’Amministrazione comunale di spiegare le ragioni dello stallo.
«Non sappiamo se ciò dipenda dal fatto che ci siano varie persone interessate nell’approvazione o altre ragioni che lo impediscano», si legge nella nota. Il passaggio è formulato in termini interrogativi e non è accompagnato dall’indicazione di fatti specifici.
Per Italia Nostra, l’esecutivo cittadino dovrebbe chiarire le cause del ritardo «per fugare ogni dubbio sul perché di questo prolungato stop».
Le scadenze indicate da Italia Nostra
L’associazione richiama la deliberazione della Giunta regionale numero 261 del 5 giugno 2024 e il relativo cronoprogramma. Le tappe riportate nella nota sono:
10 novembre 2024: termine indicato per l’adozione del Piano da parte del Consiglio comunale di San Nicola Arcella;
28 marzo 2025: termine indicato per l’approvazione del Piano comunale di spiaggia;
30 giorni: periodo che, secondo la richiesta di Italia Nostra, dovrebbe essere concesso al Comune attraverso una diffida regionale;
intervento sostitutivo: procedura invocata in caso di mancato adempimento, con la nomina di un commissario ad acta.
Italia Nostra sostiene che il mancato rispetto delle scadenze possa determinare l’attivazione dell’intervento sostitutivo previsto dall’articolo 13, comma 3, della legge regionale numero 17 del 2005.
Da qui la richiesta alla Regione Calabria di diffidare il Comune e, in assenza di adempimenti entro trenta giorni, nominare un commissario incaricato di portare a conclusione il Piano.
L’obiettivo dichiarato dall’associazione è arrivare «finalmente a un piano spiaggia che sappia risolvere con obiettività e coerenza alcuni nodi che è necessario affrontare».
Gli sviluppi dipenderanno ora dalle determinazioni della Regione Calabria e dagli eventuali chiarimenti o adempimenti del Comune di San Nicola Arcella sull’iter dello strumento di pianificazione costiera.



