Praia a Mare, turismo: più posti letto ma 46mila pernottamenti in meno; l'analisi di Mandarano
- Matteo Cava

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Il rapporto di Antonio Mandarano sui flussi del 2025 confronta i risultati con il 2019: cresce l’offerta censita, ma si accorciano i soggiorni. L’autore critica le spese per gli eventi e propone una programmazione condivisa tra i comuni costieri
5 settembre 2026 - 15:51
di Matteo Cava

Praia a Mare registra 46.257 pernottamenti in meno rispetto al 2019, mentre i posti letto censiti aumentano del 38,8%. È il dato centrale del Terzo Rapporto Annuale sul turismo nel Golfo di Policastro e nella Riviera dei Cedri, relativo ai flussi del 2025 e pubblicato nel settembre 2026 da Antonio Mandarano. Secondo i dati indicati come elaborazioni Istat nel materiale fornito, l’aumento dell’offerta ricettiva si accompagna a soggiorni più brevi.
Più arrivi, ma la permanenza scende a 4,2 notti
Il confronto con il 2019, ultimo anno precedente alla pandemia, evidenzia un andamento diverso tra capacità ricettiva e pernottamenti:
Strutture censite: da 44 a 357, con un incremento del 711,4%.
Posti letto: da 5.578 a 7.743, in aumento del 38,8%.
Pernottamenti: da 239.834 a 193.577, in calo del 19,3%.
Arrivi: 46.168 nel 2025, il 13% in più rispetto al 2019.
Permanenza media: da circa 5,9 a 4,2 notti.
La diminuzione riguarda dunque le notti trascorse nelle strutture, non gli arrivi, che risultano in crescita.
Il rapporto calcola inoltre un indicatore di occupazione su una stagione convenzionale di 150 giorni, tra metà maggio e metà ottobre: il valore passa dal 28,7% al 16,7%. Il dato va letto alla luce di questa base di calcolo e non come una rilevazione giornaliera dell’occupazione effettiva.
Il peso degli alloggi emersi nelle statistiche
Secondo la lettura proposta nel rapporto, l’introduzione del Codice Identificativo Nazionale, il CIN, ha favorito l’emersione statistica di attività precedentemente non censite.
L’incremento riguarda soprattutto gli alloggi in affitto, passati da 3 a 310: rappresentano oltre il 98% dell’aumento complessivo delle strutture. La crescita dell’offerta registrata, quindi, non equivale necessariamente all’apertura di altrettante nuove attività.
Anche nel settore alberghiero, tuttavia, i pernottamenti non seguono l’aumento dei posti disponibili. Tra il 2019 e il 2025 i letti negli hotel salgono da 2.120 a 2.355, mentre le presenze scendono da 104.797 a 103.610, con una flessione dell’1,1%.
Scalea e Maratea sopra i livelli del 2019
Il confronto territoriale riportato nello studio mostra risultati differenti nelle località vicine:
Scalea: 368.232 pernottamenti nel 2025, il 17,3% in più rispetto al 2019.
Maratea: 259.403 pernottamenti, in crescita del 6,2%.
Camerota: 509.929 pernottamenti complessivi.
A Praia a Mare si riduce anche la componente internazionale: i pernottamenti degli ospiti stranieri passano da 18.231 a 10.626, con un calo del 41,7%. Nel 2025 rappresentano il 5,5% del totale locale.
Eventi e finanziamenti, le critiche di Mandarano
Alla lettura dei flussi Mandarano affianca una valutazione critica delle scelte dell’Amministrazione comunale, in carica dal giugno 2022.
Secondo la ricostruzione dei bilanci presentata dall’autore, negli ultimi quattro anni sarebbero stati destinati oltre due milioni di euro a concerti, cabaret e intrattenimento estivo. Una spesa della quale Mandarano contesta le ricadute durature sul turismo.
«Gli spettacoli possono animare alcune serate, ma non possono essere confusi con una strategia di sviluppo turistico», sostiene l’autore.
Mandarano attribuisce inoltre alla carenza di progettazione e pianificazione il mancato accesso a opportunità del PNRR e della programmazione comunitaria 2021-2027. Si tratta delle valutazioni dell’autore: il materiale fornito non include una replica dell’Amministrazione né un elenco dei finanziamenti contestati.
Le proposte: soggiorni fuori stagione e servizi condivisi
Il rapporto indica alcune priorità per rafforzare l’offerta turistica:
sviluppare proposte legate a natura, sport, cultura ed enogastronomia in primavera e autunno;
coordinare la promozione internazionale con vettori e operatori;
migliorare mobilità, parcheggi, pulizia e accessibilità delle spiagge;
misurare l’efficacia degli eventi attraverso pernottamenti e durata dei soggiorni;
integrare servizi e promozione tra i comuni costieri di Campania, Basilicata e Calabria.
Tra le proposte figura anche un osservatorio turistico territoriale nel Golfo di Policastro. L’obiettivo indicato è disporre di dati condivisi con cui orientare gli investimenti e verificare le ricadute delle iniziative pubbliche sui soggiorni e sulle attività ricettive.



