Sicurezza a Praia a Mare: chiesto un Consiglio comunale urgente

Quattro consiglieri comunali hanno chiesto la convocazione straordinaria e urgente dell’assemblea di Praia a Mare. Al centro, i recenti episodi di pubblica sicurezza e l’esigenza di un confronto con amministrazione, cittadini e forze dell’ordine.
06/11/2026 - Ore 16:57
di Matteo Cava

A Praia a Mare quattro consiglieri comunali hanno chiesto la convocazione urgente del Consiglio comunale per discutere della sicurezza pubblica e dei recenti accadimenti sul territorio. La richiesta, datata 5 novembre 2026, richiama anche quanto avvenuto nella notte tra il 3 e il 4 novembre.
I firmatari della richiesta sono Carmela Filippelli, Angelo De Presbiteris, Anna Maiorana e Tommaso Morelli. Il documento è stato indirizzato al presidente del Consiglio comunale Domenico Droghini, al sindaco Antonino De Lorenzo, alla segretaria comunale Daniela Tallarico e ai consiglieri di maggioranza.
La richiesta di una seduta straordinaria
I consiglieri chiedono una seduta straordinaria e urgente, sostenendo di rappresentare almeno un quinto dei consiglieri assegnati. Nel testo riferiscono di «preoccupazione, ansia e timore della popolazione, degli imprenditori locali e delle famiglie» in relazione ai fatti di pubblica sicurezza registrati negli ultimi mesi.
Il documento non entra nel dettaglio degli episodi, ma sottolinea come la loro natura e ripetitività stiano generando «un forte senso di insicurezza, allarme sociale e viva preoccupazione» nella comunità.
Sicurezza, informativa del sindaco e forze dell’ordine
L’ordine del giorno proposto prevede l’esame e l’approfondimento dei recenti episodi di rilevante gravità, un’informativa del sindaco sulle iniziative e sui provvedimenti adottati o programmati dall’amministrazione e un confronto istituzionale con il coinvolgimento delle forze dell’ordine.
Tra gli obiettivi indicati ci sono la valutazione di ulteriori misure di prevenzione e contrasto agli atti criminosi, oltre al rafforzamento delle condizioni di sicurezza e tranquillità per la cittadinanza.
I richiedenti chiedono infine che alla seduta siano formalmente invitati i rappresentanti delle forze dell’ordine territorialmente competenti e le autorità di pubblica sicurezza.



