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Pollino, porcino da 655 grammi trovato in una faggeta tra Calabria e Basilicata

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
3 ore fa
Tempo di lettura: 1 min

Valerio Cosentino e Lorenzo Guagliano hanno raccolto l’esemplare a circa mille metri di altitudine. Per i due fungaioli sono arrivati anche i complimenti dell’esperto Nicolò Oppicelli.

29 ottobre 2026 - 13:27


Pollino, porcino da 655 grammi: i complimenti di Nicolò Oppicelli

Un porcino da 655 grammi trovato in una faggeta del Pollino, tra Calabria e Basilicata, a circa mille metri di altitudine. Protagonisti della scoperta sono Valerio Cosentino e Lorenzo Guagliano, che hanno raccolto l’esemplare, indicato come Boletus edulis, durante un’escursione nel bosco. La località esatta del ritrovamento resta riservata.



A richiamare l’attenzione, oltre al peso, è la conformazione del gambo: largo e robusto, presenta una fitta trama reticolata che conferisce al fungo un aspetto particolare.

«Il porcino si presenta come una piccola meraviglia del sottobosco, espressione della varietà di forme che l’ambiente naturale può offrire», hanno spiegato Cosentino e Guagliano.


Nel racconto dei due fungaioli c’è anche un richiamo al rapporto tra il fungo e l’ambiente in cui cresce. Il micelio, la rete di filamenti che ne costituisce la parte vegetativa, interagisce con il terreno e contribuisce all’assorbimento dell’acqua e dei nutrienti necessari alla crescita.



Entusiasti della scoperta, Cosentino e Guagliano hanno sottoposto il ritrovamento all’attenzione di Nicolò Oppicelli, esperto di funghi conosciuto a livello nazionale, ricevendone i complimenti.

«Un ritrovamento che testimonia ancora una volta quanto i boschi dell’Appennino meridionale possano riservare sorprese straordinarie, premiando l’esperienza, la pazienza e lo sguardo attento di chi li frequenta», hanno concluso i due fungaioli.

 
 
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