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Ginestra, Corigliano-Rossano, Faragalli vicino a Stasi: "La Provincia sarà al fianco del Comune"

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
26 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Operazione "Ginestra", il presidente della Provincia di Cosenza Faragalli esprime solidarietà al sindaco di Corigliano Rossano e alla sua famiglia. Richiama la presunzione di innocenza e conferma la collaborazione istituzionale con il Comune

29 ottobre 2026 - 09:34


Corigliano-Rossano, caso Stasi: Faragalli richiama la presunzione di innocenza

CORIGLIANO-ROSSANO – Vicinanza personale e istituzionale al sindaco Flavio Stasi, solidarietà alla sua famiglia e conferma della collaborazione tra Provincia e Comune. Sono i punti dell’intervento di Biagio Faragalli, presidente della Provincia di Cosenza, sulla vicenda giudiziaria che coinvolge il primo cittadino di Corigliano-Rossano.


«Desidero esprimere la mia vicinanza personale e istituzionale al Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, in un momento particolarmente delicato», dichiara Faragalli, rivolgendo un pensiero anche agli affetti del sindaco e alla sua famiglia.



Il richiamo alla presunzione di innocenza

Il presidente della Provincia richiama il rispetto del lavoro della magistratura e la necessità che le responsabilità siano accertate nelle sedi competenti, «senza processi anticipati».

«Sono convinto che il Sindaco Stasi saprà far valere le proprie ragioni e dimostrare nelle sedi opportune la propria totale estraneità ai fatti contestati», afferma Faragalli, esprimendo la propria fiducia nel primo cittadino.


Nel suo intervento, il presidente sottolinea anche le difficoltà quotidiane di chi amministra un Comune in Calabria: un impegno che, osserva, richiede coraggio, senso delle istituzioni e la consapevolezza di non essere lasciati soli.



La collaborazione tra Provincia e Comune

Faragalli conferma la volontà della Provincia di Cosenza di proseguire il rapporto con l’amministrazione di Corigliano-Rossano, garantendo collaborazione istituzionale e attenzione alle esigenze della comunità.


«Le vicende giudiziarie personali non devono interrompere il dialogo tra enti né pregiudicare il lavoro amministrativo e i percorsi di sviluppo del territorio», sottolinea.

Il presidente auspica che la posizione del sindaco possa essere chiarita rapidamente. Facendo riferimento, nella dichiarazione, alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ne auspica la revoca «ricorrendone i presupposti».


Faragalli richiama infine l’esigenza di conciliare, per quanto possibile, i tempi della giustizia con la tutela delle persone coinvolte e la continuità dell’azione amministrativa.

«A Flavio Stasi e alla sua famiglia rinnovo la mia sincera vicinanza, con l’augurio che questa vicenda possa trovare presto piena chiarezza», conclude.

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