Paola, progetto fotovoltaico su un immobili comunali
- Matteo Cava

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La Giunta ha approvato lo schema di comodato gratuito per cinque anni con la Fondazione Cer Renew Trust. Prima della firma serviranno l’individuazione del sito e il completamento delle verifiche tecnico-amministrative

La Giunta comunale di Paola ha approvato all’unanimità, con la deliberazione del 5 agosto, lo schema di contratto che consentirà alla Fondazione Cer Renew Trust di utilizzare gratuitamente per cinque anni un immobile comunale sul quale installare, gestire e mantenere un impianto fotovoltaico.
L’atto è stato adottato dall’esecutivo guidato dal sindaco Roberto Perrotta su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Camillo Gabriele Fiorito. Resta però ancora da individuare con precisione l’immobile destinato al progetto.
Il Comune parteciperà come “prosumer”
Il provvedimento rappresenta un nuovo passaggio nel percorso avviato dall’amministrazione comunale a febbraio, quando era stato espresso l’indirizzo politico favorevole all’adesione alle Comunità energetiche rinnovabili.
A seguito di una manifestazione di interesse, il Settore tecnico aveva individuato la Fondazione Cer Renew Trust, con sede a Pompei, quale soggetto in grado di offrire le condizioni complessivamente più favorevoli per il Comune.
Paola parteciperà alla configurazione della Comunità energetica come “prosumer”, cioè come soggetto capace sia di produrre sia di consumare energia.
Immobile e dati catastali ancora da definire
La sede dell’impianto non è stata ancora specificata negli atti. Prima della sottoscrizione del contratto dovranno essere definiti e verificati:
ubicazione dell’immobile comunale;
foglio e particella catastale;
superficie e confini;
estremi dei titoli edilizi;
idoneità tecnica e amministrativa del bene.
L’individuazione dell’immobile spetterà al responsabile del settore competente. La deliberazione chiarisce che l’approvazione dello schema «non comporta, di per sé, la stipula del contratto», subordinata al completamento dell’istruttoria tecnico-amministrativa.
Comodato gratuito per cinque anni
Il contratto avrà una durata di cinque anni dalla sottoscrizione, salvo un’eventuale proroga concordata tra le parti. L’immobile potrà essere utilizzato esclusivamente per l’installazione, la manutenzione e l’esercizio dell’impianto fotovoltaico.
Se entro 24 mesi dalla firma la Fondazione non dovesse ottenere, per cause non imputabili al Comune, la connessione alla rete elettrica e le autorizzazioni necessarie, il contratto si risolverà automaticamente.
Il comodato sarà gratuito e la Fondazione non dovrà versare alcun corrispettivo per l’utilizzo del bene. Al Comune resteranno le eventuali spettanze, gli incentivi e i contributi riconosciuti in qualità di prosumer nell’ambito della Comunità energetica.
Secondo quanto riportato nella delibera, l’operazione «non comporta impegno di spesa a carico del bilancio comunale».
Proprietà e manutenzione dell’impianto
Per tutta la durata del contratto, la proprietà dell’impianto resterà alla Fondazione Cer Renew Trust. La Fondazione dovrà sostenere la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture fotovoltaiche e stipulare una polizza di responsabilità civile per eventuali danni a terzi.
Alla scadenza del comodato, l’immobile dovrà essere restituito al Comune. Le parti potranno concordare il mantenimento gratuito dell’impianto a favore dell’ente oppure la sua rimozione, che dovrà avvenire a cura e a spese della Fondazione.
La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Prima della firma del contratto dovranno ora essere completate le verifiche tecniche e amministrative e individuato il bene comunale sul quale realizzare l’impianto.



