Le Castella, paghe ai marittimi non tracciabili: sanzione di 14mila euro

Il controllo della Guardia di Finanza ha interessato un motopeschereccio in attività. I lavoratori risultavano regolarmente iscritti nel ruolo d’equipaggio, ma gli approfondimenti hanno fatto emergere irregolarità nei pagamenti
19 ottobre 2026 - 08:35
di Matteo Cava

Retribuzioni pagate con modalità non tracciabili ai marittimi di un motopeschereccio controllato a Le Castella, nel Crotonese. È quanto emerso da un’ispezione della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, conclusa con una sanzione amministrativa pecuniaria di circa 14mila euro.
L’intervento, disposto nell’ambito dei controlli del Reparto Aeronavale Calabria di Vibo Valentia, ha riguardato un’imbarcazione impegnata nell’attività lavorativa. Gli accertamenti erano finalizzati a verificare la regolare costituzione dei rapporti di lavoro e il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa nazionale.
Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, i marittimi erano regolarmente iscritti nel ruolo d’equipaggio. I successivi approfondimenti hanno però evidenziato irregolarità nelle modalità di corresponsione delle retribuzioni, risultate non tracciabili.
I finanzieri hanno quindi contestato la violazione delle disposizioni richiamate dall’articolo 1, comma 910 e seguenti, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, elevando la sanzione amministrativa.
Il controllo rientra nel dispositivo di Polizia del Mare e nella più ampia attività di contrasto al lavoro nero e irregolare nel settore marittimo. Nel caso segnalato, l’irregolarità accertata riguarda la tracciabilità delle paghe, a fronte della regolare iscrizione dei lavoratori nel ruolo d’equipaggio.
Il Reparto Aeronavale Calabria ha annunciato che proseguirà la vigilanza lungo il tratto costiero di competenza, a tutela della legalità delle attività economiche e della sicurezza della navigazione.



