Amantea, porto turistico: al via la gara per il rilancio da 3,77 milioni

Pubblicato il bando per il miglioramento dell’infrastruttura portuale, finanziato dalla Regione Calabria. Offerte entro il 12 novembre: previsti dragaggio, interventi sui moli, riqualificazione delle banchine e adeguamento dell’accesso dalla Statale 18
18 ottobre 2026 - 12:52
di Matteo Cava

AMANTEA – Il progetto per il rilancio del porto turistico di Amantea arriva alla gara d’appalto. Il 14 ottobre la Stazione unica appaltante della Provincia di Cosenza ha indetto, per conto dell’Ufficio tecnico comunale, la procedura aperta per l’affidamento dei «Lavori di miglioramento infrastrutturale del porto turistico di Amantea». L’importo a base d’asta è di 2.517.198,75 euro, all’interno di un quadro economico complessivo di 3.770.000 euro, interamente finanziato dalla Regione Calabria.
L’intervento comprende opere per la sicurezza dell’imboccatura, il contrasto all’insabbiamento, la riqualificazione di piazzale e banchine, l’ammodernamento degli impianti e il miglioramento del collegamento con la Strada statale 18. Prevista anche una gestione dei sedimenti destinata a contrastare l’erosione della spiaggia a sud del porto.
La pubblicazione del bando segna un passaggio concreto verso l’esecuzione delle opere. Prima dell’apertura del cantiere dovranno però essere completate la procedura di gara e le successive fasi di affidamento.
La gara: offerte entro il 12 novembre
Le imprese interessate dovranno presentare le offerte entro le ore 12 del 12 novembre 2026. Il termine per le richieste di chiarimento è fissato alle ore 23:59 del 3 novembre, mentre la prima seduta pubblica della commissione di gara è prevista per il 16 novembre alle ore 10.
L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il valore delle opere poste a gara, pari a circa 2,52 milioni di euro, va distinto dal finanziamento complessivo dell’intervento, che ammonta a 3,77 milioni. Sono due cifre riferite a grandezze diverse: la prima riguarda l’importo a base d’asta per i lavori, la seconda l’intero quadro economico del progetto.
Dragaggio e interventi sui moli contro l’insabbiamento
Il progetto, sostenuto dal consigliere comunale Arturo Suriano, già delegato al Porto turistico, si basa sul lavoro di un raggruppamento temporaneo di professionisti e si articola in cinque ambiti principali.
Il primo riguarda la messa in sicurezza dell’imboccatura, interessata dal fenomeno dell’insabbiamento dei fondali. L’accumulo dei sedimenti trasportati lungo la costa costituisce uno dei problemi sui quali interviene il programma di miglioramento infrastrutturale.
Le opere previste comprendono il dragaggio dei materiali accumulati, la realizzazione di un pennello di contenimento alla radice del molo foraneo e il prolungamento della testata del molo di sopraflutto.
L’obiettivo è affrontare il problema sia attraverso la rimozione dei sedimenti sia con interventi sulle strutture portuali, destinati a contenere le dinamiche che ne favoriscono l’accumulo.
Nuova pavimentazione, banchine e impianti
Il secondo ambito riguarda la riqualificazione del piazzale e delle banchine. Sono previsti una nuova pavimentazione in pietra naturale, la delimitazione coordinata degli accessi e la riorganizzazione delle aree di parcheggio.
Si tratta della parte del progetto che interessa più direttamente gli spazi a terra e la loro fruibilità, con una sistemazione delle superfici e una revisione dell’organizzazione degli accessi e della sosta.
Il terzo ambito comprende l’ammodernamento degli impianti. Il programma prevede il potenziamento delle dotazioni del porto e la realizzazione di un nuovo sistema per la raccolta e il trattamento delle acque superficiali.
La riqualificazione coinvolge dunque sia le strutture marittime sia gli spazi e i servizi dell’area portuale.
Accesso dalla Statale 18 e trasferimento delle sabbie
Il quarto intervento riguarda l’accessibilità dell’ultimo miglio, attraverso l’adeguamento funzionale dello svincolo che collega il porto alla Strada statale 18. La finalità indicata è agevolare il flusso dei veicoli in entrata e in uscita dall’infrastruttura.
Il quinto ambito interessa la tutela della costa e la gestione dei sedimenti. È prevista l’attivazione del cosiddetto “by-pass delle sabbie”, con il trasferimento periodico dei materiali accumulati a nord del porto verso la spiaggia situata a sud.
Il sistema punta a compensare le dinamiche costiere e a contrastare l’erosione del tratto meridionale. La gestione delle sabbie affianca così gli interventi sull’imboccatura, collegando la funzionalità del porto alla tutela del litorale circostante.
Il percorso amministrativo: i primi fondi nel 2019
La gara arriva al termine di un iter avviato diversi anni fa. Il 1° ottobre 2019 la Regione Calabria erogò una prima anticipazione di 113.100 euro per la progettazione, nell’ambito della programmazione FSC 2014-2020.
Dopo l’insediamento di Arturo Suriano in Consiglio comunale, nel giugno 2022, il percorso è proseguito verso il completamento dei passaggi progettuali e autorizzativi.
Una tappa centrale è stata raggiunta il 2 novembre 2023, quando la procedura di Valutazione di impatto ambientale si è conclusa con esito positivo, consentendo il successivo svolgimento della Conferenza dei servizi.
Il finanziamento complessivo di 3.770.000 euro è stato poi riprogrammato sui fondi FSC 2021-2027, in attuazione della delibera CIPESS del 23 aprile 2024.
La pubblicazione del bando del 14 ottobre rappresenta quindi il passaggio dalla preparazione amministrativa alla selezione dell’impresa chiamata a realizzare le opere.
Il sollecito di aprile per rispettare le scadenze finanziarie
Nel mese di aprile 2026, Suriano aveva inviato una nota formale alla segretaria generale del Comune di Amantea, sollecitando l’immediata nomina del nuovo Responsabile unico del progetto.
Nella comunicazione chiedeva inoltre il coordinamento con l’ingegnere Mario Filice, impegnato nel supporto al RUP, e con Nicoletta Perrotti, responsabile della Stazione unica appaltante provinciale di Cosenza, per la trasmissione degli atti e la pubblicazione del bando.
La richiesta era finalizzata al rispetto del cronoprogramma finanziario regionale e a evitare il rischio di disimpegno delle risorse. Il tema delle scadenze ha quindi accompagnato l’ultima fase del percorso che ha portato all’indizione della gara.
Suriano: «Le cose belle si costruiscono giorno dopo giorno»
Soddisfazione per la pubblicazione del bando è stata espressa da Arturo Suriano, che ha rivendicato l’impegno dedicato al progetto durante il suo percorso amministrativo.
«Come promesso, i lavori di miglioramento infrastrutturale del Porto turistico di Amantea vedranno la luce!», ha dichiarato il consigliere comunale.
L’ex delegato al Porto ha quindi aggiunto: «Perché le cose belle si costruiscono giorno dopo giorno informando».
Suriano ha attribuito all’intervento anche un rilievo regionale, affermando: «La Città di Amantea sarà l’unico comune calabrese che si appresta a spendere per “lavori” i soldi della Delibera Cipess del 23 aprile 2024, destinati alla portualità calabrese».
Una valutazione espressa dal consigliere, mentre il prossimo passaggio della procedura sarà la scadenza del 12 novembre per la presentazione delle offerte. Seguirà la prima seduta pubblica del 16 novembre, con l’avvio dell’esame delle proposte per il miglioramento del porto turistico.



