Grisolia, esclusa la lista “Bene Comune”
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Stop alla candidatura di Antonio Longo: firme insufficienti e irregolari per le amministrative 2026

27 aprile 2026
La Commissione Elettorale Circondariale di Paola ha deciso ieri 26 aprile di non approvare la lista “Grisolia Bene Comune” con candidato sindaco Antonio Longo per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio a Grisolia. Alla base del provvedimento, la mancanza del numero minimo di sottoscrizioni valide e irregolarità nelle autenticazioni delle firme. Stessa situazione è accaduta anche a Tortora.
Perché la lista “Grisolia Bene Comune” è stata esclusa
La decisione è contenuta nel verbale adottato all’unanimità dalla Commissione elettorale riunita a Paola.
Dall’istruttoria emerge che la lista, pur rispettando diversi requisiti formali, tra cui il numero dei candidati, la documentazione e la rappresentanza di genere, è risultata irregolare sotto il profilo delle sottoscrizioni.
In particolare:
Il Comune di Grisolia, con 2.229 abitanti (dato censimento 2021), richiede un numero minimo di firme compreso tra 30 e 60 sottoscrittori
Le firme complessivamente valide sono risultate 22
Ulteriori 24 firme sono state escluse perché non debitamente autenticate, mancando la firma del pubblico ufficiale
La Commissione ha quindi ritenuto che la lista non raggiungesse il quorum minimo previsto dalla legge, determinandone l’esclusione.
Le irregolarità nelle firme: cosa non ha funzionato
Il nodo principale riguarda la validità delle sottoscrizioni. Secondo quanto riportato nel verbale:
Le firme devono essere autenticate da un pubblico ufficiale
Nell’atto separato n. 2, contenente 24 sottoscrizioni, mancava l’autenticazione
Solo 22 firme sono risultate regolarmente valide (15 nell’atto principale e 7 nell’atto separato n. 3)
Questo ha reso impossibile il raggiungimento della soglia minima richiesta dalla normativa elettorale.
Requisito | Dato |
Firme richieste | 30 – 60 |
Firme valide | 22 |
Firme non valide | 24 (non autenticate) |
Il quadro normativo e le possibilità di ricorso
Il provvedimento richiama le disposizioni del D.P.R. n. 570/1960 e della Legge n. 81/1993, che regolano la presentazione delle liste elettorali nei Comuni.
La comunicazione ufficiale precisa inoltre che:
L’esclusione può essere impugnata davanti al TAR competente
Il termine per il ricorso è di 3 giorni dalla pubblicazione o dalla notifica
Il verbale sarà pubblicato all’albo online del Comune di Paola e affisso anche all’albo pretorio del Comune di Grisolia.
I candidati della lista esclusa
La lista “Grisolia Bene Comune” era composta da 10 candidati al Consiglio comunale, oltre al candidato sindaco Antonio Longo, nato a Belvedere Marittimo il 1° agosto 1966.
Tra i candidati figuravano:
Angelo Campagna (detto Lino)
Gennaro Cavaliere (detto Rino)
Veronica Maria Consiglio
Francesco De Biase (detto Franchino)
Silvio La Regina
Antonio Pacello
Francesco Papa
Gaetano Saporiti
Franca Serra
Carmine Trifilio (detto Nuccio)
Impatto sulle elezioni comunali di Grisolia 2026
L’esclusione della lista “Grisolia Bene Comune” ridisegna il quadro politico in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 a Grisolia, resta una sola lista, quella del sindaco uscente Saverio Bellusci, "Grisolia unta"
Resta ora da capire se i promotori della lista decideranno di presentare ricorso al TAR o se il provvedimento diventerà definitivo, riducendo il numero delle liste in competizione.






























