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Fuscaldo, relitto del Tecnam sotto esame: il drone mappa le prove

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Programmate le operazioni di recupero dei rottami dell’ultraleggero trovato nell’area montana di Contatore-Laghicello. La Procura di Paola affiderà le autopsie e nominerà i periti incaricati di ricostruire la dinamica dell’incidente.

20 agosto 2026 - 16:13


Fuscaldo, inchiesta sul Tecnam: i rilievi con il drone medico-legale


Le operazioni di recupero dei rottami del Tecnam P2008 sono previste già da oggi, giovedì 20 agosto, nella zona montana di Contatore-Laghicello, nel territorio di Fuscaldo. Il velivolo, scomparso domenica 16 agosto, è stato individuato ieri con i corpi senza vita dei due occupanti, gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera.

L’intervento viene svolto dal personale del nucleo Saf, Speleo alpino fluviale, dei Vigili del fuoco. Il materiale recuperato verrà conservato e messo a disposizione dei periti che saranno nominati dalla Procura della Repubblica di Paola.

Tra i consulenti dovrebbe esserci anche un ingegnere dell’Aeronautica Militare. Il compito degli esperti sarà quello di analizzare le condizioni del relitto, la distribuzione dei detriti e gli altri elementi presenti sul luogo dell’impatto.



L’inchiesta della Procura di Paola

La Procura di Paola ha aperto un’inchiesta per ricostruire la dinamica della caduta e individuare le cause dell’incidente. Sul posto, nel pomeriggio di mercoledì, si sono recati il procuratore Domenico Fiordalisi e il pubblico ministero Luca Natalucci.

Gli accertamenti dovranno concentrarsi sugli ultimi minuti del volo compiuto dal Tecnam P2008, partito da Capo d’Orlando, in Sicilia, e diretto all’aviosuperficie di Sibari.

Gli investigatori dovranno verificare:

  • la traiettoria seguita dall’ultraleggero prima della caduta;

  • le condizioni meteorologiche incontrate durante il volo;

  • l’eventuale presenza di problemi tecnici o meccanici;

  • il momento in cui si è sviluppato l’incendio;

  • la posizione del relitto e dei detriti nell’area dello schianto.

Qualsiasi conclusione sulle cause resta, in questa fase, prematura. Secondo quanto riferito, gli accertamenti tecnici saranno svolti anche dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.



Autopsie previste tra lunedì e martedì

Nel corso della giornata dovrebbe essere formalizzato anche l’incarico per lo svolgimento delle autopsie sui corpi delle due vittime. Gli esami dovrebbero essere effettuati lunedì 24 agosto o, al più tardi, martedì 25.

L’incarico sarà affidato all’équipe di Medicina legale dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, guidata dalla professoressa Isabella Aquila.

La stessa équipe ha partecipato mercoledì pomeriggio al recupero dei corpi e ai primi rilievi medico-legali sul luogo dello schianto.

L’accertamento delle cause dei decessi rappresenta un passaggio centrale dell’inchiesta. Gli esami potrebbero contribuire a stabilire se l’incendio si sia sviluppato prima dell’impatto oppure in conseguenza della caduta al suolo.


Fuscaldo, schianto del Tecnam: cosa documenta il nuovo drone

Un drone medico-legale per documentare la scena

I sopralluoghi sono stati supportati da una nuova tecnologia introdotta dall’Istituto di Medicina legale dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Un drone è stato utilizzato per documentare dall’alto il luogo dell’incidente e mettere in relazione le prove rinvenute con la posizione del velivolo, dei detriti e dei corpi.

La ricostruzione digitale della scena dovrebbe consentire ai consulenti di conservare una rappresentazione dettagliata dell’area anche dopo la rimozione dei rottami.

Il punto dell’impatto si trova in una zona impervia, vicina a una pista sterrata di montagna e raggiungibile con difficoltà. Il relitto è stato trovato nei pressi di un piccolo invaso naturale, nell’area indicata come Contatore e conosciuta anche come Laghicello.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria ha descritto l’aeromobile come «quasi completamente carbonizzato con vari pezzi sparsi ovunque».

Per agevolare l’accesso al sito, la Procura ha chiesto al Comune di Fuscaldo l’impiego di una ruspa per rimuovere una frana che ostruiva un sentiero.



La testimonianza che ha ristretto l’area

Il Tecnam P2008 era scomparso domenica 16 agosto mentre sorvolava l’alto Tirreno cosentino. Le ricerche, coordinate dalla Prefettura di Cosenza, hanno coinvolto Aeronautica Militare, Vigili del fuoco, Soccorso Alpino, Guardia di finanza, Carabinieri forestali e Protezione civile regionale.

La svolta è arrivata dalla testimonianza di una donna raccolta nella serata di martedì. Secondo quanto comunicato dal Soccorso Alpino, «la svolta decisiva, che ha permesso di circoscrivere l’area delle ricerche, è arrivata grazie alla fondamentale testimonianza di una signora che, soltanto nella serata di martedì, ha riferito di aver visto passare il velivolo a bassa quota nei pressi della propria abitazione».

Partendo da quell’indicazione, i tecnici hanno tracciato un cono di ricerca e richiesto il supporto dell’Aeronautica Militare.

All’alba di mercoledì due specialisti del Soccorso Alpino sono saliti a bordo di un elicottero del gruppo Sar di Grottaglie. Dopo oltre un’ora di perlustrazione, l’equipaggio ha individuato tra la vegetazione prima un piccolo elemento bianco e luccicante e poi un frammento di dimensioni maggiori.

I tecnici del Soccorso Alpino e un aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare sono stati verricellati da un’altezza di circa 45 metri. Seguendo a piedi la scia dei detriti nel bosco hanno raggiunto il punto dell’impatto e constatato il decesso dei due occupanti.



Le vittime e il cordoglio

Carlo Arnulfo, avvocato romano di 64 anni, era il pilota del Tecnam. Angela Buccico, avvocata di 55 anni, era originaria di Matera, figlia di Emilio Nicola Buccico, già sindaco della città lucana, e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco Buccico.

Il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, ha espresso la vicinanza della comunità alle famiglie: «La notizia che mai avremmo voluto ricevere, purtroppo, è arrivata».

Il primo cittadino ha inoltre ringraziato soccorritori, forze dell’ordine, volontari e cittadini coinvolti nelle ricerche, aggiungendo: «Fuscaldo si stringe attorno a loro con profonda commozione».

Cordoglio è stato manifestato anche dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: «Desidero esprimere, a nome di tutto il Campidoglio, la vicinanza ai familiari e alla comunità forense di Roma per la tragica scomparsa degli avvocati Angela Buccico e Carlo Arnulfo, noti e stimati professionisti della Capitale».

Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dalla Camera Penale di Roma e dalla diocesi di Matera-Irsina.

Concluso il recupero, i rottami saranno custoditi per consentire gli esami tecnici. Le autopsie e le analisi sulla scena dovranno fornire i primi elementi utili a chiarire la sequenza dell’incidente e l’origine dell’incendio.

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