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“Domani” anticipa “Soffio”, il nuovo disco di Salvatore Cauteruccio registrato a Scalea

  • Immagine del redattore: www.miocomune.tv
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  • 25 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Il singolo del fisarmonicista e compositore è uscito oggi 25 giugno e apre la strada al nuovo progetto discografico, tra fisarmonica, world music, jazz e una versione inedita al pianoforte


Salvatore Cauteruccio torna con “Domani”, il singolo che anticipa l’album “Soffio”


Salvatore Cauteruccio torna con “Domani”, il singolo che anticipa l’album “Soffio”

Salvatore Cauteruccio, fisarmonicista e compositore calabrese, pubblica oggi, 25 giugno 2026, il singolo e video “Domani”, brano che anticipa “Soffio”, il nuovo disco in uscita a breve in formato fisico e da settembre sulle principali piattaforme digitali. Il progetto, registrato nello studio personale dell’artista a Scalea e prodotto da NSJ, nasce come viaggio musicale attorno alla fisarmonica e al suo elemento più identitario: il mantice, il “respiro” dello strumento.

“Domani” è stato scelto come ponte ideale tra il presente e ciò che verrà. Una composizione strumentale che, secondo la presentazione del progetto, invita alla speranza e alla riflessione, mettendo al centro una dimensione intima e personale.

Il brano anticipa un album composto da dieci tracce, nel quale Cauteruccio attraversa linguaggi musicali diversi: dalla world music agli standard jazz, passando per brani d’autore e composizioni originali.




Esce “Domani”, il singolo di Salvatore Cauteruccio che anticipa “Soffio”,

Che cosa racconta il nuovo disco “Soffio”?

“Soffio” nasce dall’idea di restituire alla fisarmonica una voce profonda, legata alla memoria, alla passione e alla vita. Il titolo richiama il movimento del mantice, ma anche una dimensione più ampia: il respiro della musica, capace di unire esperienza personale, ricerca sonora e condivisione.

Nel comunicato di presentazione, l’artista spiega il senso del lavoro con parole che definiscono il cuore del progetto: «Questo disco nasce dal desiderio di raccontare ciò che spesso le parole non riescono a dire. Ogni brano custodisce un frammento di vita, un incontro, un ricordo, un’emozione. Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno lavorato alla sua realizzazione e chi, con la propria presenza e il proprio affetto, continua ad accompagnare il mio cammino musicale».

L’album non si limita alla centralità della fisarmonica. Tra le novità artistiche c’è anche una scelta significativa: per la prima volta Salvatore Cauteruccio si mette al pianoforte in una registrazione discografica. A chiudere il disco sarà infatti una versione inedita e intima di “Domani”, eseguita in solo pianoforte.



Chi ha partecipato alla realizzazione dell’album?

Alla realizzazione di “Soffio” hanno preso parte i musicisti Roberto Musolino e Danilo Guido, collaboratori e amici dell’artista. Il loro contributo ha arricchito il percorso musicale del disco, costruito come un dialogo tra sensibilità diverse.

Un ruolo particolare è affidato anche a Giacomo Cauteruccio, figlio dell’artista. La sua presenza nel progetto viene presentata come uno degli elementi più intensi del lavoro: un passaggio di sensibilità, affetto e condivisione che aggiunge al disco una dimensione familiare e personale.


“Domani” anticipa “Soffio”, il nuovo disco di Salvatore Cauteruccio

Perché “Domani” è il brano scelto per anticipare il disco?

Nell’introduzione al video, Cauteruccio lega “Domani” a un tempo interiore fatto di attesa, difficoltà e ricerca di serenità. Il brano nasce da una parola ripetuta molte volte, quasi come una promessa: domani.

«Nei giorni più difficili, quando aspettavo risposte che non arrivavano e, dentro di me, cercavo disperatamente soltanto un po’ di serenità», si legge nella presentazione del brano. Una serenità “semplice”, capace di far respirare, ma assente in quel periodo.

Da qui prende forma una composizione senza parole. «Perché certe cose non si riescono a dire. Però si possono suonare». Le note tornano, ma cambiano colore e direzione, come accade ai giorni e agli stati d’animo. La tristezza attraversa il brano, ma non lo svuota: al centro resta un filo di speranza.



Il curriculum artistico di Salvatore Cauteruccio

Salvatore Cauteruccio è fisarmonicista e compositore. Svolge un’intensa attività concertistica internazionale con progetti che spaziano dal recital solistico all’orchestra sinfonica.

Si è esibito in Italia, Russia, Germania, Olanda, Brasile, Svizzera, Slovenia, Albania e Inghilterra, su palcoscenici come il Cremlino di Mosca, l’Auditorium Ibirapuera di San Paolo del Brasile, Piazza Skanderbeg a Tirana, il Teatro Ariston di Sanremo, l’Auditorium della Conciliazione di Roma, il Teatro LAC di Lugano e la Terrazza Rai.

Nel corso della sua attività ha collaborato con artisti del panorama musicale italiano e internazionale, tra cui Geoff Westley, Mariella Nava e Cesare Cremonini.



“Soffio”, un invito all’ascolto senza fretta

La prefazione del disco descrive “Soffio” come un lavoro nato dall’amore per la musica e per uno strumento incontrato dall’artista all’età di nove anni. Da quel momento, il legame con la fisarmonica non si è mai interrotto.

«“Soffio” è un invito ad ascoltare senza fretta, a lasciarsi attraversare dalle emozioni e a ritrovare, anche solo per un momento, quella pace che la musica sa regalare», scrive Cauteruccio nella presentazione del disco.

Il nuovo progetto discografico si muove così tra memoria, ricerca e intimità. “Domani” ne anticipa il passo più personale: una composizione che non cerca parole, ma affida al suono il compito di raccontare l’attesa, la fragilità e la speranza.


IL VIDEO UFFICIALE



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