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Diamante, bufera sulla Giunta: dal caso giostrine all'enigma parcheggi da 200mila euro

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
23 lug
Tempo di lettura: 3 min

Le minoranze consiliari "Uniti per Tutti", "Liberamente" e "Progresso" lanciano una dura offensiva politica contro l'amministrazione guidata dal sindaco Achille Ordine. Al centro del documento "La terza estate della nuova era" ci sono le critiche sulla gestione della sosta a pagamento, la viabilità e l'assenza di programmazione turistica


"La terza estate della nuova era": duro documento delle minoranze contro l'amministrazione di Diamante


È un attacco a tutto campo quello sferrato dalle opposizioni al Comune di Diamante nel pieno della terza stagione estiva dell'amministrazione in carica. Attraverso un articolato documento politico intitolato "La terza estate della nuova era", i gruppi Uniti per Tutti, Liberamente e Progresso mettono in fila una serie di questioni che stanno infiammando il dibattito cittadino, accusando la Giunta del sindaco Achille Ordine di scarsa presenza sul territorio e assenza di visione programmatica.

Il primo nodo sollevato riguarda le giostrine situate sul lungomare Mancini-Fabiani, recentemente interessate da un intervento dei carabinieri. Nel ringraziare la Stazione locale dell'Arma per l'operato, le minoranze puntano il dito contro l'ente: "Accade in pieno centro urbano, su suolo pubblico e nel totale silenzio dell'amministrazione comunale", si legge nella nota, che chiama direttamente in causa l'assessore alle Politiche dell'infanzia per fare chiarezza.



Il paradosso della sosta a pagamento e il ritorno della Ztl

Particolarmente duro è l'affondo sulla gestione dei parcheggi a pagamento. Le opposizioni evidenziano quella che definiscono una palese contraddizione: l'amministrazione aveva inizialmente annunciato la gestione diretta del servizio, acquistando parcometri per oltre 136mila euro, per poi optare per una proroga all'operatore esterno uscente fino al 30 settembre. A questo si aggiunge l'avvio di una procedura di gara da quasi 204mila euro per individuare un nuovo operatore di supporto alla Polizia locale. "Ma non era una gestione diretta?", incalzano i consiglieri, sancendo che "gli slogan non bastano più".

Sotto accusa anche la viabilità in via Santa Lucia. Il ripristino del varco Ztl viene letto come una retromarcia rispetto alle decisioni di inizio mandato. Dopo due anni descritti dalle minoranze come segnati da "sosta selvaggia e strade spesso bloccate", l'opposizione rivendica come il varco fosse "l'unica soluzione possibile e praticabile e oggi i fatti lo confermano".



Eventi, movida e il nodo del comprensorio

Sul fronte turistico, il mirino si sposta sul nuovo bando di gestione del Teatro dei Ruderi di Cirella. Secondo Uniti per Tutti, Liberamente e Progresso, le scelte dell'esecutivo avrebbero indebolito l'attrattività di Diamante a vantaggio di comuni limitrofi come Santa Maria del Cedro e San Nicola Arcella, capaci di rafforzare la propria offerta. I consiglieri chiedono una reale programmazione coordinata della Riviera dei Cedri e il rilancio di infrastrutture strategiche come l'aviosuperficie Scalea-Maratea, precisando che "sono le infrastrutture a fare il comprensorio, non i post su facebook dei tifosi".


Non manca una severa critica sulla gestione della movida. Le opposizioni stigmatizzano il ricorso alle ordinanze sindacali tardive: "Chi deve programmare una stagione e chiudere degli impegni non può attendere i tempi biblici della solita ordinanza per l'estate fatta quando l'estate è già cominciata". La richiesta è quella di intervenire in modo strutturale sul Piano di zonizzazione acustica, garantendo regole certe e stabili per operatori, residenti e turisti.


La nota si chiude con un richiamo allo stato di abbandono delle contrade rurali, definite "utili per qualche video sui social", e una precisazione sul progetto del porto: il rilancio dell'infrastruttura, basato su fondi del 2021, non viene ritenuto un argomento sufficiente per riabilitare l'azione della Giunta.

L'esecutivo comunale è ora chiamato a replicare punto per punto per disinnescare un'offensiva politica che, a ridosso del clou della stagione turistica, delinea un quadro di forte tensione amministrativa.



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