Diamante, accuse su mare e depuratori: Ordine annuncia querele
- Matteo Cava
- 7 ore fa
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Il sindaco richiama le analisi sulla qualità delle acque e i monitoraggi effettuati sugli impianti. Controlli anche con droni nei tratti segnalati: «Non possono essere diffuse affermazioni prive di prove»

Il sindaco di Diamante Achille Ordine annuncia querele contro chi continuerà a pubblicare sui social accuse, ritenute infondate dall’amministrazione comunale, sulla presenza di scarichi abusivi e sul mancato funzionamento dei depuratori di Diamante. La presa di posizione è arrivata oggi, 5 agosto, durante una diretta Facebook dedicata alla qualità delle acque di balneazione e ai controlli sugli impianti.
«Il registro cambia e cambia radicalmente. Non posso accettare che le parole, le affermazioni prive di qualsiasi cognizione di causa, anche e soprattutto sui social, possano danneggiare l’immagine di Diamante», ha dichiarato Ordine. Secondo il primo cittadino, le contestazioni diffuse online non sarebbero supportate da analisi o accertamenti eseguiti dagli organismi competenti. Il sindaco ha richiamato, invece, i risultati dei monitoraggi istituzionali e delle verifiche disposte dall’amministrazione.
Analisi, report tecnici e controlli con i droni
Ordine ha ricordato che la stagione estiva del 2025 si era conclusa con dati giudicati positivi sulla qualità delle acque di balneazione. Una condizione che, secondo quanto riferito dal sindaco, sarebbe confermata anche dagli accertamenti più recenti.
«Non lo dico io ma gli organi deputati al controllo», ha affermato il primo cittadino, indicando le attività svolte per verificare la situazione del mare e degli impianti di depurazione.
In particolare, il sindaco ha richiamato:
i report tecnici affidati all’ingegnere Ernesto Infusino sul funzionamento e sullo stato dei depuratori;
gli accertamenti disposti attraverso la Polizia municipale;
i monitoraggi con droni effettuati in alcuni tratti interessati da segnalazioni;
le analisi dell’Arpacal sulla qualità delle acque di balneazione;
la pubblicazione di video relativi ai reflui degli impianti.
Secondo Ordine, l’esito complessivo di queste verifiche attesterebbe una situazione ottimale dei depuratori. Il sindaco ha inoltre invitato cittadini e turisti a consultare l’app CalabriAmbiente per verificare gli esiti delle analisi e inoltrare eventuali segnalazioni attraverso i canali dedicati.
La contestazione dei contenuti pubblicati sui social
La posizione dell’amministrazione riguarda soprattutto i post nei quali si parla di presunti scarichi illegali o abusivi senza indicare analisi, documenti o accertamenti ufficiali.
«Scarichi illegali, scarichi abusivi? Ma dove sono le prove? Come e attraverso quale organo preposto avete, in tal caso, esaminato l’acqua del mare?», ha domandato Ordine durante la diretta.
Il sindaco ha sostenuto che alcuni commenti sarebbero stati pubblicati attraverso profili falsi e avrebbero l’effetto di danneggiare l’immagine turistica di Diamante e il lavoro di albergatori, operatori turistici e commercianti. Ha inoltre ipotizzato che, in alcuni casi, dietro questa rappresentazione negativa possano esserci finalità politiche.
L’amministrazione ha quindi annunciato un cambio di linea nei confronti delle affermazioni considerate diffamatorie. «Coloro i quali continueranno a parlare di scarichi abusivi o di depuratori che non funzionano, considerato che attribuiscono un fatto specifico che riguarda il nostro paese, saranno prontamente querelati presso le autorità competenti», ha concluso Ordine.
