Divieti estivi: come a Praia anche a Diamante, stop notturno agli under 14 soli
- Matteo Cava

- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
L’ordinanza firmata dal sindaco Achille Ordine vieta ai minori di 14 anni non accompagnati di frequentare spazi pubblici dall’1.30 alle 6.30. La misura resterà in vigore fino al 14 settembre

Divieto di circolazione notturna per i minori di 14 anni non accompagnati su tutto il territorio comunale di Diamante. Lo stabilisce l’ordinanza numero 30, firmata l’8 agosto 2026 dal sindaco Achille Ordine, con l’obiettivo di tutelare i ragazzi e contrastare situazioni di degrado e disturbo della quiete pubblica. Una iniziativa presa sulla scia dell'analogo provvedimento del sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo: "Praia a Mare non è un baby parking".
Il provvedimento anche a Diamante, efficace dalla data di pubblicazione e fino al 14 settembre 2026, introduce queste disposizioni:
divieto per gli under 14 non accompagnati di circolare, sostare o frequentare spazi pubblici e luoghi aperti al pubblico;
applicazione della misura dall’1.30 alle 6.30 su tutto il territorio comunale;
obbligo per l’adulto accompagnatore di garantire la sorveglianza diretta del minore;
sanzione da 25 a 500 euro per genitori, tutori o affidatari qualora venga accertata la violazione degli obblighi di vigilanza.
Le motivazioni dell’ordinanza
Nel documento il Comune evidenzia che, “soprattutto negli ultimi giorni, durante le ore notturne, si sta registrando un aumento della frequentazione di luoghi pubblici da parte di minori senza l’accompagnamento di un adulto o di un responsabile legale”.
L’amministrazione riferisce di segnalazioni riguardanti gruppi di giovanissimi senza vigilanza e richiama episodi di assembramento, schiamazzi, occupazione delle strade e comportamenti molesti, ritenuti pregiudizievoli per la vivibilità urbana e per il riposo di residenti e turisti.
Tra le ragioni del provvedimento vengono indicati anche l’abbandono di rifiuti e il danneggiamento di arredi pubblici e aree verdi. L’ordinanza pone però l’accento soprattutto sui rischi ai quali i ragazzi possono essere esposti durante la notte, tra incidenti stradali, aggressioni, vandalismo e consumo di alcol o sostanze stupefacenti.
Il Comune precisa che la misura “non è intesa a limitare indebitamente la libertà personale dei minori, bensì ad assicurare loro adeguate condizioni di tutela e protezione” in una fascia oraria considerata particolarmente delicata.
Deroghe, controlli e sanzioni
Sono esclusi dal divieto i minori che partecipano a spettacoli, manifestazioni culturali, sportive o attività educative autorizzate dall’amministrazione comunale. Anche in questi casi dovranno essere accompagnati da un soggetto autorizzato o da un adulto responsabile della vigilanza.
I controlli saranno effettuati dalle forze dell’ordine e dalla Polizia locale. Le sanzioni amministrative, comprese tra 25 e 500 euro, saranno applicate agli adulti responsabili qualora venga accertata la mancata vigilanza.
Se durante gli accertamenti dovessero emergere situazioni meritevoli di approfondimento, potranno essere effettuate segnalazioni alle autorità competenti e ai servizi sociali del territorio di residenza o domicilio del minore.
Il tema della presenza notturna dei giovanissimi assume così una dimensione più ampia lungo la costa tirrenica cosentina, tra tutela dei minori, movida estiva e tranquillità di residenti e visitatori.



