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Diamante, concorso per la Polizia locale: denuncia su presunte tracce anticipate

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
2 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Un candidato escluso riferisce di aver ricevuto materiale prima delle prove e chiede l’acquisizione degli atti concorsuali. Nella denuncia alla Guardia di finanza anche il racconto della propria condotta

17 ottobre 2026 - 10:29


Diamante, concorso Polizia locale: la denuncia di Presta sulle prove

DIAMANTE – Materiale della preselezione ricevuto in anticipo e fotografie di possibili tracce prima della seconda prova. Sono alcuni degli episodi riferiti da Michele Presta, candidato al concorso del Comune di Diamante per l’assunzione di personale della Polizia locale, in una denuncia presentata alla Guardia di finanza il 28 luglio. Alla vicenda si aggiunge una comunicazione alla Procura di Paola e alla Prefettura di Cosenza.

Le presunte irregolarità descritte dal denunciante richiedono verifiche, anche per stabilire se e in quale misura possano aver inciso sull’esito della selezione. La questione era stata sollevata pubblicamente anche dal consigliere comunale Pino Pascale, intervenuto con un video sui social.



Il racconto sul materiale ricevuto prima delle prove

Presta riferisce di aver lavorato per circa diciassette anni nello stesso Comune con contratti a tempo determinato, senza ottenere la stabilizzazione del rapporto.

Secondo la sua ricostruzione, attraverso indicazioni ricevute da un componente del consiglio comunale e da un componente della commissione esaminatrice, avrebbe ricevuto anticipatamente materiale relativo alla prova preselettiva. Il candidato ha poi superato quella fase con il punteggio massimo.

Sempre secondo quanto dichiarato da Presta, analoghe anticipazioni sarebbero state fornite anche a un altro candidato.

In prossimità della seconda prova, il denunciante sostiene di aver ricevuto fotografie di tracce d’esame. Una di queste, a suo dire, coinciderebbe con quella effettivamente estratta durante la prova. Gli sarebbe stata inoltre prospettata una specifica posizione in graduatoria.



L’esito del concorso e la richiesta di accertamenti

Il candidato riferisce che, durante la seconda prova, un «errore tecnico» nel collegamento alla piattaforma avrebbe contribuito a collocarlo fuori dalle posizioni utili per l’assunzione.

Presta afferma di aver raccontato integralmente all’autorità giudiziaria anche la propria condotta, «senza reticenza», ritenendo necessaria una ricostruzione completa degli episodi.

La richiesta formulata è «che vengano acquisiti gli atti concorsuali e sentite le persone informate». Restano da verificare la ricostruzione del denunciante, le condotte delle persone chiamate in causa e l’eventuale incidenza dei fatti riferiti sul risultato del concorso.

 
 
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