Crosia, aggressione nel piazzale del Comune: feriti due dipendenti comunali
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Il responsabile dell’Ufficio Tecnico di Crosia e un dipendente del servizio idraulico sarebbero stati colpiti con un palo. Il Comune ha sporto denuncia e annuncia azioni legali

15 giugno 2026 - Ore 13.05 - di redazione miocomune.tv
Aggressione davanti al Comune di Crosia
Un grave episodio di violenza si è verificato nella mattinata di oggi intorno alle 9, nel piazzale antistante la sede del Comune di Crosia, in provincia di Cosenza. Vittime dell’aggressione sono stati il responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale e un dipendente del servizio idraulico, che si trovavano insieme nell’area comunale. Secondo quanto ricostruito, un uomo li avrebbe aggrediti colpendoli con un palo. L’episodio è stato subito segnalato alle forze dell’ordine.
La vicenda ha provocato forte preoccupazione all’interno dell’Ente e nella comunità cittadina. Il Comune di Crosia ha già presentato denuncia e si è riservato di intraprendere ulteriori azioni previste dalla legge per tutelare i propri dipendenti e l’istituzione.
Cosa è successo nel piazzale del Municipio?
Secondo la ricostruzione contenuta nella nota dell’Amministrazione comunale, l’aggressione sarebbe avvenuta nel piazzale antistante il Municipio. I due lavoratori comunali erano insieme quando sarebbero stati raggiunti e colpiti da un soggetto armato di un palo.
Dopo l’accaduto, il Comandante della Polizia Locale ha provveduto ad allertare i Carabinieri affinché venissero avviate tutte le procedure necessarie e formalizzata la denuncia negli uffici competenti.
L’aggressione viene definita dall’Amministrazione comunale come un episodio di “estrema gravità”, anche per il luogo in cui si è verificata: uno spazio pubblico direttamente collegato alla sede istituzionale del Comune.
La denuncia del Comune e le azioni a tutela dei dipendenti
Il Comune di Crosia ha comunicato di aver già sporto denuncia. L’Ente, inoltre, si riserva di adottare ogni ulteriore iniziativa legale a tutela dei lavoratori coinvolti e dell’istituzione comunale.
La vicenda apre anche una riflessione sulla sicurezza dei dipendenti pubblici, chiamati ogni giorno a gestire servizi essenziali e rapporti diretti con l’utenza. In questo caso, l’episodio ha coinvolto due figure operative dell’Ente: il responsabile dell’Ufficio Tecnico e un dipendente del servizio idraulico.
La condanna del sindaco
Netta la presa di posizione del sindaco di Crosia, Maria Teresa Aiello, che ha espresso ferma condanna per quanto accaduto.
«Condanniamo con fermezza questo vile gesto – dichiara il Sindaco –. Si tratta di un episodio intollerabile che non può trovare alcuna giustificazione e che auspichiamo non si ripeta mai più. L’Amministrazione comunale perseguirà tutte le vie legali necessarie affinché venga fatta piena luce sui fatti e sia assicurata giustizia».
Il primo cittadino ha poi richiamato il lavoro quotidiano dei dipendenti comunali, sottolineando le difficoltà organizzative legate alla gestione dell’Ente.
«Desidero inoltre sottolineare che eventuali ritardi nell’evasione delle richieste dei cittadini non sono certamente riconducibili alla mancanza di volontà o impegno da parte dei dipendenti comunali, ma alla complessità gestionale di un Comune che serve una popolazione di oltre 10 mila abitanti. I nostri lavoratori operano quotidianamente con dedizione e senso di responsabilità al servizio della collettività».
La posizione della Polizia Locale
Ferma condanna anche da parte della Polizia Locale. Dagli uffici competenti viene evidenziato che «si tratta di un atto gravissimo che non lascia spazio ad alcuna interpretazione e che impone una risposta netta e immediata da parte delle istituzioni».
L’Amministrazione comunale ha espresso piena solidarietà ai dipendenti coinvolti e ha ribadito il proprio impegno nella difesa della legalità, del rispetto delle istituzioni e della sicurezza dei lavoratori pubblici.
Perché l’episodio preoccupa la comunità?
L’aggressione avvenuta nel piazzale del Comune assume un rilievo particolare perché ha colpito personale in servizio e si è verificata in un luogo istituzionale. Per l’Amministrazione comunale, la risposta dovrà passare attraverso gli strumenti previsti dalla legge e attraverso una presa di posizione chiara a tutela dei lavoratori pubblici.
La vicenda resta ora all’attenzione delle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e ad accertare eventuali responsabilità.











