Cosenza, sciopero generale il 20 novembre: l’appello della Flai Cgil

La segretaria generale Alessia Costabile invita lavoratrici, lavoratori e rappresentanti sindacali a preparare la mobilitazione. Al centro dell’appello salari, pensioni, servizi pubblici e investimenti per il Mezzogiorno
26 ottobre 2026 - 09:40
di Matteo Cava

COSENZA – Preparare la partecipazione allo sciopero generale nazionale del 20 novembre, organizzando assemblee nei luoghi di lavoro e coinvolgendo iscritte e iscritti nella manifestazione a Cosenza. È l’appello di Alessia Costabile, segretaria generale della FLAI CGIL Cosenza, che richiama l’attenzione sulle condizioni di chi lavora nell’agricoltura, nell’agroalimentare e nel settore forestale.
Nel messaggio, Costabile critica le scelte del Governo, considerate penalizzanti per lavoratrici e lavoratori, e indica quattro priorità della mobilitazione: recupero del potere d’acquisto, difesa delle pensioni e dei servizi pubblici, contrasto alla precarietà e rilancio del Mezzogiorno.
Salari, pensioni e sicurezza: le ragioni della mobilitazione
La questione salariale occupa un posto centrale nell’appello. La FLAI di Cosenza chiede rinnovi dei contratti nazionali e retribuzioni adeguate al costo della vita, insieme a interventi contro l’impoverimento delle famiglie legato all’inflazione.
Sul fronte dello Stato sociale, il sindacato esprime contrarietà ai tagli alla sanità pubblica, alla scuola e alla previdenza. La richiesta è di destinare risorse ai servizi essenziali e alla cura del territorio.
Un altro punto riguarda la qualità dell’occupazione. Costabile richiama la necessità di contrastare contratti pirata, subappalti senza regole e lavoro nero o grigio, chiedendo stabilità, tutele e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per la Calabria e la provincia di Cosenza, l’appello rivendica inoltre investimenti strutturali e politiche industriali e agricole capaci di sostenere il settore primario e lo sviluppo del Sud.
L’invito a organizzare assemblee e partecipazione a Cosenza
Alla piattaforma di rivendicazioni si accompagna una richiesta di impegno diretto alla struttura sindacale. «Abbiamo bisogno del contributo e dell’impegno diretto di ciascuna e ciascuno di voi», scrive Costabile.
Tre le indicazioni rivolte alle compagne e ai compagni della FLAI di Cosenza:
Spiegare le ragioni dello sciopero nei luoghi di lavoro, attraverso assemblee, volantinaggi e confronti individuali.
Coinvolgere iscritte e iscritti, sottolineando il valore della partecipazione di ogni lavoratrice e lavoratore.
Sostenere la presenza in piazza a Cosenza, per una manifestazione partecipata e determinata.
Per la segretaria generale, la riuscita della giornata dipenderà dalla capacità di costruire la mobilitazione nelle settimane che precedono il 20 novembre. Il messaggio si chiude con un richiamo alla dimensione collettiva dell’azione sindacale: «Nessuno si salva da solo: la forza del sindacato è la nostra collettività».



