Cosenza, riapre l'elisoccorso all'Annunziata: 30 minuti risparmiati nel trasbordo
- Matteo Cava

- 8 ore fa
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Dopo tre decenni, gli elicotteri dell'emergenza tornano ad atterrare direttamente all'interno dell'ospedale cosentino, evitando il trasbordo in ambulanza da Zumpano. Tagliati i tempi di soccorso per le patologie tempo-dipendenti. Inaugurata anche la nuova Utic con 14 posti letto

Dopo trent’anni l’elisoccorso torna a entrare direttamente all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. La riattivazione della piazzola di atterraggio, realizzata su una piattaforma sopraelevata in prossimità del parcheggio multipiano, segna un passaggio cruciale per la rete dell’emergenza-urgenza calabrese. Da oggi i pazienti gravi potranno essere trasferiti immediatamente verso il pronto soccorso e i reparti specialistici, un passaggio importante per la sanità.
Fino a ieri, gli elicotteri del servizio di emergenza erano costretti ad atterrare nell’area delle Cannuzze, nel territorio di Zumpano. Da lì, i pazienti venivano trasferiti in ambulanza fino al presidio ospedaliero cosentino, un passaggio intermedio che comportava un pericoloso allungamento dei tempi operativi.
Addio al trasbordo: decisiva la "golden hour"
L'eliminazione di questo passaggio logistico incide direttamente sulle patologie tempo-dipendenti (come ictus, infarti e aneurismi), in cui ogni minuto è determinante.
«La riapertura della piazzola dell’elisoccorso all’ospedale Annunziata rappresenta un traguardo fondamentale, fortemente voluto dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto, per la gestione dell’emergenza-urgenza ed è per noi motivo di profonda soddisfazione», ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar. «Si tratta di un’opera attesa da trent’anni, indispensabile per il trattamento [...] in cui il rispetto della cosiddetta "ora d’oro" fa la differenza tra la vita e la morte».
Il vantaggio operativo stimato è significativo. «L’atterraggio diretto in ospedale ci consente di risparmiare tra i 20 e i 30 minuti sul percorso», ha precisato De Salazar. «Un tempo dimezzato che si traduce concretamente in maggiori possibilità di salvezza per i pazienti. Il tutto a fronte di un investimento economico sostanzialmente irrilevante, legato unicamente alla riattrezzatura del sito, ma dall’impatto strategico enorme».

Inaugurata la nuova Utic con 14 posti letto
L'intervento strutturale è il frutto di un lavoro condotto in sinergia con il Ministero della Salute e l’Aeronautica per l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie, coinvolgendo l'Azienda ospedaliera, l'Asp di Cosenza e il servizio 118.
Contestualmente alla piazzola, è stata inaugurata la nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (Utic), riorganizzata e potenziata. «Nella stessa logica di riorganizzazione rientra l’inaugurazione del nuovo reparto dell’Utic», ha concluso De Salazar. «Una struttura all’avanguardia con un incremento di 14 posti letto che consentirà di gestire in maniera ottimale e tempestiva il maggiore flusso di pazienti garantito dal collegamento aereo diretto».
L'operazione chiude una falla decennale nel sistema dei trasporti d'urgenza della provincia, ottimizzando la catena di sopravvivenza per i casi critici del territorio.




