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Scalea, cartelli pubblicitari: saranno rimossi quelli senza pareri

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 17 minuti fa
  • Tempo di lettura: 1 min

L’amministrazione Russo avvia una ricognizione per aggiornare il piano della pubblicità e delle pubbliche affissioni. Ufficio tecnico e Polizia locale verificheranno le installazioni, con un approfondimento sul centro storico.

8 settembre 2026 - 13:10


Scalea, cartelli senza pareri da rimuovere: verifiche anche in centro storico

A Scalea saranno rimossi gli impianti pubblicitari privi dei pareri necessari all’installazione. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Russo avvia una ricognizione di tabelle e bacheche su tutto il territorio, insieme all’adozione di misure di salvaguardia, per aggiornare il piano generale della pubblicità e delle pubbliche affissioni. I controlli saranno svolti dall’Ufficio tecnico e dal Comando della Polizia locale.

L’intervento nasce dall’esigenza di rivedere un regolamento approvato oltre dieci anni fa, adeguandolo alle mutate condizioni urbanistiche e alle esigenze di rispetto del codice della strada.



Le verifiche su viabilità, visibilità e centro storico

La ricognizione riguarderà:

  • la presenza dei pareri necessari all’installazione degli impianti;

  • le possibili interferenze dei cartelli con la circolazione e la visibilità lungo le strade;

  • le caratteristiche dei luoghi, con uno studio specifico sugli impianti presenti nel centro storico.

A illustrare il percorso è l’assessore all’Urbanistica Eugenio Orrico: “L’esplorazione tenderà ad accertare la morfologia dei luoghi e le problematiche connesse alla viabilità e visibilità, nonché ad uno studio dettagliato riguardante gli impianti installati nel Centro Storico”.

L’esame interesserà dunque sia la regolarità delle installazioni sia il contesto in cui sono collocate, per individuare eventuali problemi lungo la rete stradale.



Rimozioni e aggiornamento del piano

Sulla conseguenza prevista per gli impianti privi dei pareri richiesti, Orrico precisa: “In assenza dei pareri finalizzati all’installazione gli impianti saranno rimossi”.

La ricognizione accompagnerà la revisione della disciplina comunale della pubblicità e delle pubbliche affissioni.

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