Corigliano Rossano, cinque pistole e un chilo di cocaina: arrestato 48enne
- 17 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Operazione dei Carabinieri nel centro storico di Rossano: sequestrate cinque pistole clandestine e un chilo di cocaina

17 aprile 2026
Un 48enne incensurato è stato arrestato a Corigliano Rossano dai Carabinieri del Reparto Territoriale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, con l’accusa di detenzione di armi clandestine e droga. L’operazione è scattata il 16 aprile nel centro storico di Rossano, nell’ambito di controlli mirati contro criminalità e traffici illeciti.
Controlli straordinari e perquisizioni mirate
L’attività si inserisce in una strategia investigativa coordinata dalla Procura guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio, che ha disposto un rafforzamento dei controlli nel territorio urbano.
I militari hanno setacciato i vicoli del centro storico, eseguendo identificazioni e perquisizioni anche in edifici abbandonati e corti condominiali. Un’operazione ad alta visibilità, con un impiego consistente di uomini, finalizzata a prevenire e reprimere reati legati soprattutto alla detenzione illegale di armi e stupefacenti.
La scoperta: arsenale nascosto in un deposito
Le ricerche si sono concentrate su un deposito nella disponibilità dell’uomo arrestato. Nonostante le difficoltà dovute alla presenza di materiale accumulato, i Carabinieri hanno proceduto a un controllo approfondito della struttura.
All’interno di un borsone da viaggio è stato trovato un vero e proprio arsenale, insieme a un ingente quantitativo di droga.
Cosa è stato sequestrato
Elemento | Quantità/Dettagli |
Pistole semiautomatiche clandestine | 5 (con matricole abrase o non censite) |
Cocaina | 1 kg (pura) |
Munizioni | Numero consistente |
Le armi sono risultate clandestine perché prive di matricola o non riconducibili ai cataloghi nazionali. Il materiale balistico, definito eterogeneo e pericoloso, era pronto all’uso.
Il valore della droga e i rischi sul territorio
Il panetto di cocaina sequestrato, una volta immesso sul mercato e sottoposto ai consueti tagli, avrebbe potuto generare un guadagno superiore a 150mila euro.
Secondo gli investigatori, l’operazione ha permesso di sottrarre dalla disponibilità criminale armi perfettamente funzionanti e una quantità rilevante di droga, potenzialmente destinata allo spaccio nel territorio.
Arresto e indagini in corso
L’uomo, gravemente indiziato dei reati contestati, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Castrovillari, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le armi e la sostanza stupefacente saranno ora sottoposte ad accertamenti tecnici per verificare il potere drogante della cocaina e l’eventuale utilizzo delle armi in episodi criminali.
Contrasto alla criminalità: controlli destinati a proseguire
L’Arma dei Carabinieri ha confermato che le attività di controllo proseguiranno anche nelle aree più sensibili del comprensorio, con l’obiettivo di prevenire ulteriori fenomeni criminali e garantire maggiore sicurezza sul territorio.






























