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Corigliano-Rossano, avrebbe trascinato con violenza un agente: arrestato un 46enne

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
33 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

La Volante è intervenuta in un’abitazione dopo la segnalazione di un uomo in forte agitazione. Il 13 ottobre il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

17 ottobre 2026 - 13:35


Corigliano-Rossano, intervento in casa: 46enne arrestato per resistenza

Corigliano-Rossano – Un uomo di 46 anni del posto è stato arrestato dalla Polizia di Stato nella serata dell’11 ottobre per resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dalla polizia, durante un intervento in un’abitazione nell’area urbana di Corigliano avrebbe afferrato un agente per la giubba, trascinandolo con violenza fino alla porta d’ingresso.

Il 13 ottobre 2026, nell’udienza di convalida, il giudice ha convalidato l’arresto su richiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari, applicando la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.



L’intervento nell’abitazione

Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Corigliano-Rossano sono intervenuti su indicazione della sala operativa, che aveva segnalato una persona in forte stato di agitazione all’interno di una casa, in presenza della madre e della moglie convivente.

Stando alla ricostruzione della polizia, il quarantaseienne avrebbe mostrato fin dalle prime fasi un atteggiamento aggressivo e ostile verso gli operatori e, successivamente, verso i familiari. I ripetuti inviti alla calma non avrebbero avuto esito.

L’uomo avrebbe quindi tentato di scagliarsi contro la convivente. Uno degli agenti sarebbe intervenuto per impedire l’aggressione: a quel punto il quarantaseienne lo avrebbe afferrato dalla parte posteriore della giubba, trascinandolo sull’uscio e intimando ai poliziotti di andarsene. Gli altri operatori presenti sarebbero riusciti, con difficoltà, a interrompere la condotta.


Dall’arresto alla convalida

Il quarantaseienne è stato arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del pubblico ministero di turno, inizialmente posto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

I familiari conviventi si sono trasferiti spontaneamente in un’altra abitazione nella loro disponibilità. Il comunicato riferisce inoltre che nei confronti dell’uomo resta aperto un procedimento per maltrattamenti in famiglia.

Dopo la convalida del 13 ottobre, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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