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Sibaritide, controlli dei Carabinieri sulla SS 106 contro lavoro nero e sfruttamento dei migranti

  • Immagine del redattore: www.miocomune.tv
    www.miocomune.tv
  • 9 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Oltre 40 carabinieri impegnati nella sibaritide contro il lavoro nero con il supporto di un elicottero dell’Arma. Verificati 35 minivan e identificati 135 cittadini stranieri diretti verso le campagne di Basilicata e Puglia


Sibaritide, controlli dei carabinieri contro il lavoro neo e lo sfruttamento

Sibaritide, controllo dei carabinieri contro il lavoro nero


I Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano e della Compagnia di Cassano all’Ionio hanno svolto, dalle prime ore della notte del 9 giugno 2026, un servizio preventivo lungo la SS 106 per controllare i flussi di minivan utilizzati da lavoratori stranieri diretti verso le aree agricole della Basilicata e della Puglia. L’attività, condotta con il supporto di un velivolo dell’«8° Nucleo Elicotteri Carabinieri» di Vibo Valentia, punta a monitorare un fenomeno legato ai trasferimenti notturni verso le campagne e a raccogliere elementi utili al contrasto dello sfruttamento del lavoro.



Controlli sulla SS 106, verificati 35 minivan

L’operazione ha interessato una delle principali direttrici di collegamento dell’area ionica, dove nelle ore notturne si muovono numerosi mezzi con a bordo lavoratori stranieri. Si tratta, secondo quanto ricostruito dall’Arma, di gruppi che viaggiano durante la notte per poi raggiungere alle prime luci dell’alba i terreni agricoli destinati alla raccolta dei prodotti di stagione.

Il servizio è stato svolto da oltre 40 militari. I Carabinieri hanno controllato 35 minivan e identificato complessivamente 135 cittadini stranieri. In dieci casi sono stati eseguiti fotosegnalamenti, poiché sono emersi dubbi sulla regolarità dei documenti esibiti durante le verifiche.



I numeri dell’operazione

Attività

Dato

Militari impiegati

oltre 40

Minivan controllati

35

Persone identificate

135

Fotosegnalamenti eseguiti

10

Supporto aereo

elicottero Carabinieri da Vibo Valentia


Migranti rintracciati e provvedimenti notificati

Nel corso dei controlli sono stati rintracciati diversi migranti destinatari di provvedimenti da notificare. Nei confronti di un cittadino straniero è stato inoltre notificato l’«ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni».

Le verifiche hanno riguardato anche le violazioni più frequenti riscontrate in questo tipo di servizi, tra cui la guida senza patente o l’utilizzo di permessi di guida rilasciati da Paesi esteri a cittadini stranieri residenti da oltre un anno in Italia.



Perché i controlli riguardano le rotte agricole

Secondo la nota diffusa dai Carabinieri, attività di questo tipo consentono non solo di contestare eventuali irregolarità, ma anche di comprendere la reale dimensione del fenomeno che interessa la Sibaritide in questo periodo dell’anno.

Il movimento dei lavoratori verso le campagne di altre regioni rappresenta infatti un indicatore utile per calibrare azioni di prevenzione e contrasto. L’obiettivo è intervenire sui reati connessi allo «sfruttamento dei migranti» e all’«intermediazione illecita del lavoro», fenomeni che possono colpire persone in condizioni di fragilità economica e sociale.

La stessa nota sottolinea che si tratta di attività orientate, in linea generale, a tutelare gli stranieri arrivati in Italia, che “loro malgrado, talvolta, finiscono per diventare ostaggi di logiche di profitto tessute da persone prive di scrupoli”. L'attenzione si è concentrata su quest'area anche dopo la tragedia di Amendolara.



Cosa emerge dalle verifiche nella Sibaritide?

Il quadro che emerge dai controlli conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sulle tratte percorse dai mezzi che trasportano manodopera agricola. La SS 106, per posizione e collegamenti, resta una direttrice strategica per i movimenti tra Calabria, Basilicata e Puglia.

Le informazioni raccolte durante il servizio potranno essere utilizzate per successive attività investigative e preventive, soprattutto nei periodi dell’anno in cui la domanda di manodopera nei campi aumenta per la raccolta stagionale.

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