Catanzaro, Campisi: "L’odontoiatra è fondamentale nella prevenzione"

Le patologie infettive del cavo orale al centro del terzo incontro del corso promosso dalla Commissione Albo Odontoiatri con la SIPMO. Attenzione ai pazienti fragili e alla collaborazione con i Lions per diffondere l’informazione sanitaria.
31 ottobre 2026 – 11:37
di Matteo Cava

CATANZARO – Prevenire le patologie infettive del cavo orale, riconoscerne precocemente i segni e proteggere i pazienti più fragili. Sono i temi affrontati dalla professoressa Giuseppina Campisi nel terzo appuntamento della XVI edizione del corso «Gli Odontoiatri al Servizio delle Famiglie», ospitato nei giorni scorsi nella sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catanzaro.
Il percorso è promosso dalla Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine in collaborazione con la Società Italiana di Patologia e Medicina Orale (SIPMO). Campisi, responsabile della UOSD di Medicina orale del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, è intervenuta sul tema delle «Patologie infettive del cavo orale», richiamando il ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione delle malattie del distretto testa-collo.
Campisi: attenzione alle mucose orali e ai pazienti fragili
«Nel cavo orale possono manifestarsi infezioni virali, micotiche, batteriche e anche da protozoi. Occorre quindi guardare non soltanto ai denti e alle gengive, ma soprattutto alle mucose orali», ha spiegato la docente.
Particolare attenzione è stata riservata ai bambini, agli anziani e ai pazienti immunodepressi o sottoposti a terapie immunosoppressive, compresi quelli oncologici.
«L’odontoiatra rappresenta un anello indispensabile della catena della prevenzione», ha sottolineato Campisi, evidenziando l’importanza della collaborazione con medici di medicina generale e pediatri per favorire diagnosi precoci e una più efficace tutela della salute.
De Filippo: ampliare le collaborazioni e informare i cittadini
Ad accogliere la relatrice è stato Salvatore De Filippo, presidente della Commissione Albo Odontoiatri, che ha richiamato il valore scientifico e professionale del corso e l’impegno della Commissione nell’informazione sanitaria.
Soffermandosi sui rischi del turismo odontoiatrico, De Filippo ha dichiarato: «È una questione complessa, che coinvolge importanti interessi economici. Non possiamo rimanere isolati: abbiamo bisogno di ampliare le collaborazioni per far arrivare ai cittadini messaggi corretti e rafforzare la cultura della prevenzione».
A introdurre Campisi è stato Nicola Rocca, vicepresidente della Commissione Albo Odontoiatri: «La professoressa Campisi ha contribuito ad ampliare il campo d’azione dell’odontoiatria attraverso la ricerca, la didattica e l’assistenza, superando una visione limitata ai soli elementi dentali. Il nostro obiettivo è dare sempre maggiore valore alla professione».
Il contributo dei Lions alla cultura della prevenzione
All’incontro ha partecipato anche Felice Raso Costabile, secondo vicegovernatore del Distretto Lions 108Ya, che ha indicato nella prevenzione un terreno di collaborazione con la professione odontoiatrica.
«Esistono tutte le condizioni per costruire un’intesa tra il mondo Lions e la professione odontoiatrica, soprattutto nella diffusione della cultura della prevenzione e del servizio alla comunità», ha affermato.
Raso Costabile ha inoltre ricordato il congresso multidistrettuale Lions previsto a Palermo nel giugno 2027, auspicando che un successivo appuntamento di rilievo possa essere ospitato in Calabria o nel distretto che comprende Campania, Basilicata e Calabria.
Il 7 novembre l’incontro sull’osteonecrosi dei mascellari
Il percorso formativo si concluderà sabato 7 novembre con l’incontro «Osteonecrosi farmacorelata dei mascellari: inquadramento clinico, prevenzione e terapia».
Dopo la presentazione di Giuliana Truglia, interverranno i professori Carlo Lajolo, dirigente medico della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS e direttore del corso di specializzazione in Chirurgia orale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Amerigo Giudice, presidente del corso di laurea in Odontoiatria dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.
L’appuntamento approfondirà gli aspetti diagnostici e terapeutici della patologia, con particolare riferimento alla prevenzione e alle implicazioni per le procedure odontoiatriche.



