Calabria, Regione e Comuni insieme contro gli incendi boschivi: incontro alla Cittadella
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Regione Calabria e comuni contro gli incendi, lunedì 15 giugno, alle 10, nella sala verde della Cittadella regionale di Catanzaro, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo presiederà un incontro con i sindaci calabresi per coordinare strategie, obblighi e misure di prevenzione in vista della campagna Antincendio Boschivo 2026. L’iniziativa punta a rafforzare il raccordo tra Regione, Comuni e territori nella lotta agli incendi boschivi

13 giugno 2026 - ore 17.10 - www.miocomune.tv
Campagna AIB 2026, confronto tra Regione Calabria e sindaci contro gli incendi boschivi
La Regione Calabria chiama a raccolta i sindaci per fare il punto sulla prevenzione degli incendi boschivi e sulle responsabilità degli enti locali nella campagna Antincendio Boschivo 2026.
L’appuntamento è fissato per lunedì 15 giugno, alle ore 10, nella sala verde della Cittadella regionale, a Catanzaro. A presiedere i lavori sarà l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, nell’ambito dell’incontro dal titolo “Istituzioni e territori uniti per il contrasto agli incendi boschivi”.
L’iniziativa è finalizzata a condividere strategie operative, obblighi amministrativi, misure di prevenzione e attività collegate alla campagna AIB 2026. Il coordinamento è affidato al dipartimento regionale Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del suolo.
Quali saranno i temi dell’incontro?
Al centro del confronto ci saranno le competenze dei diversi livelli istituzionali, il ruolo dei Comuni nella prevenzione e le conseguenze legate al mancato rispetto delle disposizioni vigenti.
Nel corso della riunione saranno inoltre illustrate le azioni di supporto, affiancamento e collaborazione che la Regione Calabria intende mettere a disposizione delle amministrazioni comunali. L’obiettivo è rafforzare il sistema territoriale di prevenzione e risposta, in una fase considerata decisiva per contenere il rischio incendi durante la stagione estiva.
Interverranno anche i dirigenti generali Giuseppe Iiritano, del dipartimento Agricoltura, e Domenico Pallaria, dell’Uoa Forestazione.
Prevenzione, cittadini e tecnologia
Il programma prevede due approfondimenti tecnici. Raffaele Mangiardi, dirigente del settore Uoa Forestazione, relazionerà sul tema “Prevenire insieme: il ruolo attivo di cittadini, enti e territori”.
Marco Angilletti, funzionario dell’Uoa Forestazione, illustrerà invece il contributo delle nuove tecnologie con un intervento dedicato agli “Hub autonomi per droni con decollo, atterraggio e ricarica automatizzati per il monitoraggio e l’allerta precoce degli incendi boschivi”.
Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante nell’organizzazione della campagna AIB 2026, perché collega il presidio umano del territorio all’uso di strumenti tecnologici per l’individuazione tempestiva dei focolai e il monitoraggio delle aree più esposte.
Il sistema di monitoraggio finanziato con 5 milioni di euro
L’incontro rientra nelle strategie di comunicazione dell’Operazione di importanza strategica, Ois, “Sistema di monitoraggio e allertamento precoce degli incendi boschivi”.
Il progetto è finanziato con 5 milioni di euro del Programma regionale Calabria Fesr Fse+ 2021-2027. La finalità è potenziare la capacità di controllo e allerta preventiva, mettendo in rete istituzioni, territori e strumenti innovativi.
Il coordinamento dell’iniziativa sarà curato da Antonio Riga.
Perché il ruolo dei Comuni è centrale?
La prevenzione degli incendi boschivi non riguarda soltanto gli interventi di spegnimento, ma anche la gestione del territorio, la manutenzione delle aree a rischio, il rispetto delle prescrizioni e la tempestiva comunicazione delle criticità.
Per questo la Regione Calabria intende coinvolgere direttamente i sindaci, chiamati a svolgere un ruolo operativo nella fase di prevenzione e nel raccordo con cittadini, uffici tecnici, protezione civile e strutture regionali.
L’appuntamento alla Cittadella servirà quindi a chiarire compiti, responsabilità e strumenti disponibili, con l’obiettivo di rendere più efficace la campagna antincendio boschivo 2026 e ridurre i rischi per persone, ambiente e patrimonio forestale.











