Calabria, missione a Hong Kong: porti turistici e coste al centro

La delegazione regionale partecipa al Belt and Road Summit 2026. Agli investitori internazionali saranno presentate opportunità anche nella mobilità sostenibile e nelle infrastrutture digitali.
9 settembre 2026 - 16:10
di Matteo Cava

La Regione Calabria partecipa oggi e domani, 9 e 10 settembre 2026 all’undicesima edizione del Belt and Road Summit, all’Hong Kong Convention and Exhibition Centre di Hong Kong, per presentare agli investitori internazionali le opportunità del territorio. Tra i temi della missione figurano la riqualificazione delle aree costiere a vocazione turistica e lo sviluppo dei porti turistici.
La delegazione è composta da:
Antonio Montuoro, assessore regionale alla Cooperazione internazionale;
Fortunato Varone, direttore generale del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive.
Ad accompagnarli è Massimiliano Gambini, direttore generale di ICEPS.
I settori presentati agli investitori
Durante i lavori, il confronto sulle opportunità di investimento riguarderà quattro ambiti:
riqualificazione delle aree costiere a vocazione turistico-ricettiva;
sviluppo della portualità turistica e dell’economia del mare;
progetti di mobilità sostenibile nelle aree interne e montane;
potenziamento delle infrastrutture digitali e tecnologiche a servizio delle imprese.
L’obiettivo dichiarato dalla Regione è rafforzare i rapporti con i mercati asiatici, favorire l’export delle imprese calabresi e attrarre investimenti dall’Estremo Oriente.
Il tavolo con Hong Kong e gli obiettivi della missione
La partecipazione al summit segue l’istituzione di un tavolo permanente con l’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC), insediatosi nel giugno 2026.
«Si tratta di un organismo stabile di confronto e collaborazione che punta a consolidare i rapporti economici tra la Calabria e il mercato asiatico, favorendo l’export, la costruzione di partenariati strategici, gli scambi commerciali e le collaborazioni industriali», spiega Montuoro.
L’assessore indica nella posizione della Calabria nel Mediterraneo uno degli elementi su cui costruire i rapporti con i potenziali investitori.
«Il nostro obiettivo è trasformare le relazioni istituzionali in progetti concreti, capaci di generare valore per le comunità e per il tessuto imprenditoriale regionale, rafforzando al contempo i rapporti con i partner internazionali», dichiara Montuoro.
Le ricadute attese riguardano nuove opportunità per le imprese e l’occupazione. Nella comunicazione sulla missione non sono indicati importi, accordi già sottoscritti o tempi di realizzazione degli interventi: gli eventuali sviluppi dipenderanno dalla concretizzazione dei rapporti con gli investitori.



