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Calabria, 4,4 milioni contestati a nove dirigenti Aterp

  • Immagine del redattore: miocomune.tv
    miocomune.tv
  • 15 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

La Procura regionale della Corte dei conti ha notificato gli inviti a dedurre nell’ambito di un’indagine sulla mancata riscossione dei canoni degli alloggi pubblici. Esaminato il patrimonio di oltre 12mila abitazioni gestite dall’Aterp Calabria


Aterp Calabria, sotto esame i crediti su oltre 12mila alloggi


Un presunto danno erariale di circa 4,4 milioni di euro è stato contestato a nove dirigenti dell’Agenzia territoriale per l’edilizia residenziale pubblica della Calabria. La Procura regionale della Corte dei conti ha notificato agli interessati un invito a dedurre, atto che consente loro di presentare osservazioni e documenti prima delle successive determinazioni.

L’indagine riguarda la mancata riscossione dei canoni di locazione degli immobili di proprietà dell’Aterp e le iniziative adottate, nel corso dei diversi periodi di competenza, per recuperare le somme dovute dagli assegnatari morosi.

Gli accertamenti sono stati affidati al Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Catanzaro della Guardia di finanza e coordinati dal pubblico ministero contabile Costantino Nassis.



Le verifiche sulla riscossione dei canoni

L’attività istruttoria ha ricostruito l’entità delle morosità e verificato le azioni legali o amministrative intraprese dai vertici e dai dirigenti dell’ente. Gli investigatori hanno esaminato anche gli eventuali procedimenti avviati per la risoluzione dei contratti e la restituzione degli immobili.

Secondo quanto comunicato dalla Procura contabile, le verifiche si sono sviluppate attraverso acquisizioni documentali, audizioni di persone informate sui fatti e analisi del materiale raccolto.

Le presunte responsabilità vengono attribuite, a vario titolo, a nove dirigenti apicali e referenti del Distretto di Catanzaro. La contestazione riguarda la presunta mancata adozione tempestiva delle misure necessarie per contrastare l’aumento della morosità e recuperare i crediti dell’ente.

Una parte consistente di questi crediti, secondo l’ipotesi formulata dalla Procura, sarebbe ormai prescritta e quindi non più recuperabile.



Esaminato un patrimonio di oltre 12mila alloggi

Nel corso dell’indagine è stata analizzata la documentazione relativa all’intero patrimonio immobiliare gestito dall’Aterp Calabria, costituito da oltre 12mila unità abitative.

Gli accertamenti avrebbero rilevato, in alcuni casi, anche l’assenza di una rendicontazione analitica e di procedure stringenti per la gestione degli immobili.

Tra i destinatari degli inviti a dedurre figurano ex e attuali commissari straordinari dell’Aterp Calabria, direttori amministrativi facenti funzione e referenti delegati del Distretto di Catanzaro. A ciascuno sono state attribuite quote del presunto danno erariale riferite ai rispettivi periodi di competenza.



Le prossime fasi del procedimento

La notifica dell’invito a dedurre non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità. I nove destinatari potranno depositare deduzioni, documenti ed elementi difensivi rispetto alle contestazioni avanzate dalla Procura regionale.

Le eventuali responsabilità contabili e le relative conseguenze giuridiche saranno definite soltanto nelle successive fasi del procedimento, sulla base degli atti acquisiti e delle difese presentate dagli interessati.



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