Amantea, Fiera di Ognissanti 2026: le regole per gli stand

La giunta ha approvato il disciplinare per la manifestazione dal 31 ottobre al 2 novembre, tra centro e lungomare. Domande entro il 15 ottobre e pagamenti entro il 26 per conservare la priorità sui posteggi storici.
12/10/2026 - 12:15
di Matteo Cava

AMANTEA – La Fiera di Ognissanti 2026 si svolgerà dalle 8 di sabato 31 ottobre alle 24 del 2 novembre, tra il centro cittadino e il lungomare di Amantea. La giunta guidata dal sindaco Vincenzo Pellegrino ha approvato all’unanimità il disciplinare della manifestazione, che concentra gli stand per la somministrazione di cibi e bevande nell’area nord del lungomare e fissa le scadenze per l’assegnazione dei posteggi. L’obiettivo è sostenere il commercio e valorizzare una tradizione cittadina.
Cibi e bevande tra piazzale De Grazia e la stazione
Tutti gli spazi destinati alla somministrazione di alimenti e bevande saranno collocati sul lungomare, nel tratto compreso tra piazzale De Grazia e la stazione ferroviaria. Gli operatori che occupavano altre zone dovranno trasferirsi: i nuovi spazi saranno assegnati secondo l’anzianità di partecipazione.
Artigianato e prodotti tipici, senza veicoli al seguito, troveranno posto tra via Margherita, piazza Commercio e via Vittorio Emanuele, fino a via Sole. Su viale Trieste è prevista un’area dedicata ad artigianato e antiquariato.
Le scadenze per domande e posteggi storici
Il primo termine per la presentazione delle domande è il 15 ottobre. Le richieste arrivate successivamente saranno considerate per una seconda assegnazione.
Entro il 26 ottobre dovranno essere consegnate le integrazioni richieste dall’Ufficio Commercio. La stessa data è il termine per il pagamento tramite pagoPA degli ambulanti storici.
Il mancato rispetto della scadenza avrà conseguenze sul mantenimento del posto. Il disciplinare stabilisce: «Il mancato versamento entro tale data comporterà la decadenza dal diritto di priorità acquisito per anzianità e la conseguente perdita della titolarità del posteggio storico».
Tariffe e piano economico
Il piano economico prevede 46.500 euro di costi e 47mila euro di entrate. Per gli espositori la tariffa è di 1,70 euro al metro quadrato al giorno, oltre a 10 euro per la pratica. Per l’area giochi è prevista una tariffa di 0,42 euro al metro quadrato al giorno, con gli stessi diritti di pratica.
Per i nuovi assegnatari, il pagamento sarà riscosso sul posto dalla polizia locale, con carta di credito o bancomat. Le eventuali eccedenze saranno destinate alle successive edizioni della fiera o a iniziative a sostegno del commercio locale.
Montaggio degli stand, viabilità e divieti
Il montaggio degli stand potrà iniziare alle 20 del 30 ottobre. Per gli spettacoli viaggianti sarà possibile procedere dalle 20 del 29 ottobre.
I posteggi dovranno essere occupati entro le 10 del 31 ottobre: oltre quell’orario, quelli rimasti liberi potranno essere riassegnati.
Nell’area della fiera sarà sospesa la circolazione ordinaria e dovranno restare liberi i corridoi destinati ai soccorsi. È vietata la vendita per asporto di bevande in vetro e lattine.
Il documento dispone inoltre: «È altresì vietata la somministrazione e vendita di superalcolici negli spazi della Fiera». Per le violazioni sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.



