Amantea Comics chiude la nona edizione: il Piccolo Principe in amanteoto
- Matteo Cava

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Il festival indipendente dedicato alla memoria di Stefania Mari si è svolto il 21 e 22 agosto al Parco Comunale La Grotta. In programma incontri sul doppiaggio, mostre, performance, cultura pop e il contest “Who Run the Artist?”.
25 agosto 2026 - 12:47
di Matteo Cava

AMANTEA – Si è conclusa al Parco Comunale La Grotta la nona edizione di Amantea Comics – “Who Run the World?”, il festival indipendente nato nel 2018 in memoria di Stefania Mari. La manifestazione si è svolta venerdì 21 e sabato 22 agosto con incontri, mostre, musica, attività dedicate al gioco e performance dal vivo.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, i due pomeriggi hanno richiamato appassionati provenienti anche da fuori città e dalla regione, insieme ad artisti, illustratori ed espositori.
Doppiaggio e Piccolo Principe in dialetto amanteoto
Tra gli appuntamenti principali, l’incontro con gli ospiti Sara Giacopello, Dimitri Winter e Pasquale Severino ha coinvolto il pubblico in un confronto sul mondo del doppiaggio, tra domande e racconti professionali.
Uno spazio specifico è stato dedicato agli 80 anni dalla prima pubblicazione francese de “Il Piccolo Principe”. Per la prima volta ad Amantea alcuni estratti dell’opera sono stati letti in dialetto amanteoto, partendo dalla traduzione di Salvatore Sciandra.
L’iniziativa ha proseguito il percorso avviato nei mesi precedenti con la mostra dedicata alla collezione privata di Stefania Mari, unendo letteratura, memoria e identità territoriale.

Le mostre e gli incontri
Il programma ha compreso una lettura comportamentale de “Il Piccolo Principe” curata da Lorenzo Gagliardi di Non è la Zebra e un dialogo sulle figure femminili della mitologia greca con Mythos Community e Myriam Argentino.
Andrea Belcastro e Fabio Gaudio hanno presentato il graphic novel “Scusa94”. Spazio anche alla mostra “Se io non voglio tu non puoi”, nata all’Accademia di Belle Arti di Napoli nell’ambito del corso di Design della Comunicazione, in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila e COMICON.
Il progetto utilizza illustrazione, grafica e comunicazione visiva per affrontare i temi del consenso, della libertà e del contrasto alla violenza di genere, mettendo in discussione stereotipi e narrazioni consolidate.
Performance, K-pop e vincitori del contest
Gli Ink Ring hanno curato le attività creative dal vivo, mentre il K-Pop Open Stage ha coinvolto ballerini e crew di appassionati provenienti dalla Calabria e dalla Campania.
Durante la manifestazione sono stati annunciati anche i vincitori della sesta edizione del contest artistico “Who Run the Artist?”, dedicata al tema “Cosa muove il mondo?”:
Premio della Giuria: “L’amore che fa girare il mondo” di Sophia Parisi;
Premio Social: Carmine Palumbo;
Menzione Speciale Amantea Comics: “Dentini” di Felicia DeRosa.
La giuria era composta da Marco Serravalle, La Tipa e La Faccia della Luna.
La nona edizione si è chiusa confermando la natura indipendente e autofinanziata della manifestazione. Nato per custodire la memoria di Stefania Mari, Amantea Comics è diventato negli anni un appuntamento dedicato alla cultura pop, alla creatività e alla partecipazione della comunità.



