Orsomarso, malore sul sentiero: la guida sale in quota per l’allarme
- Matteo Cava

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Un escursionista ha accusato dolori al petto lungo il percorso tra Monte Palanuda e la valle del fiume Argentino. L’uomo è stato recuperato dall’elicottero Drago e trasportato all’ospedale di Belvedere.
25 agosto 2026 - 12:22
di Matteo Cava

Un escursionista che accusava dolori al petto è stato soccorso nel primo pomeriggio lungo il sentiero che da Monte Palanuda conduce verso la valle del fiume Argentino, nel Parco nazionale del Pollino.
L’uomo è stato verricellato a bordo dell’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco e trasportato d’urgenza all’ospedale di Belvedere.
La guida sale in quota per trovare il segnale
Il gruppo era partito in mattinata dalla località Povera Mosca. Durante la risalita, uno dei componenti ha avvertito dolori al petto, facendo scattare la richiesta di aiuto.
Nella zona non era disponibile alcun segnale telefonico. La guida ha quindi dovuto salire rapidamente in quota per trovare campo, contattare la Centrale operativa e trasmettere la posizione esatta del gruppo.
Le squadre impegnate nel soccorso
La Stazione Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico calabrese ha attivato la Guardia Attiva, la squadra di presidio pronta a intervenire nell’area. Una seconda squadra di tecnici è partita poco dopo per fornire supporto operativo.
Alle operazioni hanno partecipato:
la Guardia Attiva della Stazione Pollino;
una seconda squadra del Soccorso Alpino e Speleologico calabrese;
il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza;
due sanitari del 118;
l’elicottero Drago del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Salerno.
Considerata la criticità dello scenario, è stato inoltre posto in preallerta il reparto dell’Aeronautica Militare di Gioia del Colle.
I soccorritori e i sanitari hanno affrontato una via impervia, mentre l’escursionista è stato successivamente recuperato con il verricello e trasferito in ospedale.
Il rientro al rifugio Povera Mosca
Concluso il recupero dell’uomo, i tecnici delle diverse forze impegnate hanno accompagnato gli altri componenti del gruppo fino al rifugio Povera Mosca, mettendoli in sicurezza.
Il Soccorso Alpino e Speleologico calabrese ha ringraziato il rifugio per il supporto logistico fornito durante l’intervento.



