Tortora, sequestrato un complesso industriale: trovati 100 metri cubi di rifiuti
- Matteo Cava

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I Carabinieri Forestale di Scalea hanno posto sotto sequestro preventivo un’area in località Fiumegrande. Nel mirino la gestione di rifiuti speciali e gli scarichi collegati alle attività presenti
14 agosto 2026 – Ore 09:47
di Matteo Cava

Un complesso industriale in località Fiumegrande, a Tortora, è stato sequestrato preventivamente dai Carabinieri Forestali di Scalea nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola. All’interno dell’area, dove erano presenti un’officina meccanica, un autolavaggio, un distributore privato di carburante e attività di manutenzione del parco veicoli, i militari hanno rinvenuto circa 100 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.
Il sequestro è arrivato al termine di accertamenti avviati da tempo dai Carabinieri Forestali. Secondo quanto comunicato, i materiali sarebbero risultati accumulati con modalità ritenute non compatibili con le disposizioni previste per il deposito temporaneo dei rifiuti.
Tra i materiali individuati nell’area sono stati trovati:
rottami ferrosi;
motori e componenti meccanici;
pneumatici fuori uso;
paraurti e materiali plastici;
batterie esauste;
fusti e contenitori con residui di oli e lubrificanti.
I rifiuti, secondo gli investigatori, erano presenti in diversi punti del complesso: su superfici cementate, direttamente sul terreno naturale, all’interno di strutture deteriorate, cassoni e automezzi dismessi.
Le verifiche su scarichi e reflui
Gli accertamenti hanno riguardato anche la gestione delle acque di prima pioggia e dei reflui prodotti dalle attività presenti nel complesso industriale.
Dalla documentazione acquisita sarebbero emerse carenze nella tracciabilità degli interventi di spurgo e dello smaltimento dei residui provenienti dalle vasche di raccolta e dai separatori di oli minerali.
Gli investigatori hanno inoltre ipotizzato una gestione non conforme degli scarichi e il possibile sversamento di liquidi sul terreno. Gli elementi raccolti dovranno ora essere valutati nel corso del procedimento.
Sequestrati rifiuti e mezzi presenti nell’area
I Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro di numerosi rifiuti e di alcuni beni presenti nel complesso industriale.
Tra quelli indicati nel provvedimento figurano:
un cassone metallico;
un furgone contenente fusti sporchi d’olio;
una motrice con rimorchio di oltre 13 metri carica di materiale ferroso.
Il sequestro ha interessato anche le aree dell’officina, dell’autolavaggio e del distributore privato di carburante.
Il provvedimento è stato successivamente sottoposto alla valutazione dell’autorità giudiziaria e convalidato dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Paola.
Le ipotesi di reato e gli accertamenti in corso
I militari hanno ipotizzato, a vario titolo, i reati di gestione illecita di rifiuti, abbandono e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi, in violazione delle disposizioni del Testo Unico Ambientale.
Sono in corso ulteriori verifiche sulla regolarità urbanistica, edilizia e amministrativa delle strutture e delle attività presenti nel complesso.



