Maxi sequestro della Guardia di Finanza, 180mila articoli non a norma sul Tirreno cosentino
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Operazione Carnevale Sicuro a Cosenza: la Guardia di Finanza sequestra 180.000 articoli pericolosi sul Tirreno Cosentino

24 febbraio 2026 - ore 9.00
L'operazione "Carnevale Sicuro", condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza negli ultimi giorni di festività sul Tirreno Cosentino, ha portato al sequestro di circa 180.000 articoli tra maschere, accessori e cosmetici pericolosi. L'intervento si è reso necessario per contrastare l'immissione sul mercato di prodotti non conformi agli standard di sicurezza UE, tutelando la salute pubblica — specialmente dei più piccoli — e garantendo la leale concorrenza tra le imprese del territorio.

Controlli a tappeto sul Tirreno Cosentino: i dettagli dell'operazione Carnevale Sicuro
I finanzieri della Compagnia di Paola, supportati dalle Tenenze di Scalea, Cetraro e Amantea, hanno eseguito una serie di verifiche mirate presso diversi punti vendita della costa tirrenica. L'azione di controllo economico del territorio ha rivelato una massiccia presenza di merce irregolare pronta per essere venduta.
Il bilancio dell'operazione include:
180.000 articoli sequestrati (accessori, bigiotteria, materiale elettrico e decorazioni).
4 soggetti segnalati alle autorità competenti per violazioni al Codice del Consumo.
Sanzioni amministrative che superano i 100.000 euro.
Carnevale Sicuro a Cosenza: sequestro di cosmetici dannosi e marchi contraffatti
Oltre agli accessori privi di certificazione, le Fiamme Gialle hanno esteso i controlli alla sicurezza chimica e alla proprietà industriale. In questo contesto, sono stati sottoposti a sequestro penale circa 500 prodotti, tra cui:
Cosmetici dannosi: trucchi e vernici per il corpo potenzialmente tossici per la salute umana.
Pelletteria contraffatta: articoli recanti loghi di noti brand internazionali abilmente falsificati.
Per queste irregolarità, due persone sono state deferite alla Procura della Repubblica di Paola, sotto la direzione del Procuratore Capo Domenico Fiordalisi.
Rischi per i consumatori e importanza della conformità dei prodotti
Perché i prodotti sequestrati nell'operazione Carnevale Sicuro a Cosenza erano pericolosi? Secondo i rilievi della Guardia di Finanza, la merce era priva delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana riguardanti:
L'identità dell'importatore e del distributore.
Il luogo di produzione e i materiali utilizzati.
La presenza di sostanze potenzialmente irritanti o tossiche.
Le corrette modalità di smaltimento.
"L'assenza di tali requisiti — spiegano i militari — permette di vendere a prezzi inferiori, danneggiando i commercianti onesti, ma soprattutto espone i consumatori, in particolare i bambini, a gravi rischi per l'incolumità fisica".
L'impegno quotidiano della Guardia di Finanza di Cosenza conferma la centralità del corpo nella protezione del mercato e dei cittadini, assicurando che le festività possano svolgersi in una cornice di legalità e sicurezza.

































