top of page

Scalea, piano rifiuti da un milione: quattro isole intelligenti

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
9 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

La Giunta ha approvato due progetti per candidarsi ai finanziamenti della Regione Calabria. Previsti nuovi contenitori, l’automazione dei centri di raccolta e controlli contro gli abbandoni: la differenziata è al 37,90% secondo il dato Ispra 2024


10 settembre 2026 - 13:30


Scalea, rifiuti e isole intelligenti: cosa prevede il piano da un milione

SCALEA – Un piano da un milione di euro per potenziare la raccolta differenziata, installare quattro isole ecologiche intelligenti e automatizzare i due centri comunali di conferimento. La Giunta comunale di Scalea, riunita sotto la presidenza del vicesindaco Raffaele D’Anna, ha approvato due deliberazioni immediatamente eseguibili per accedere a un avviso pubblico della Regione Calabria. Le risorse a fondo perduto sono quelle che il Comune punta a ottenere: l’approvazione dei progetti non equivale all’assegnazione del finanziamento.

L’intervento parte da una percentuale di raccolta differenziata del 37,90%, secondo il dato Ispra 2024 riportato nella proposta. L’obiettivo è aumentare la quantità dei materiali separati e migliorare la qualità delle frazioni avviate al recupero, adeguando il servizio alle esigenze dei residenti e alle presenze turistiche stagionali.



Come si divide il piano da un milione di euro

Le due deliberazioni riguardano altrettante linee di intervento del bando regionale:

  • 600.000 euro per migliorare la raccolta differenziata attraverso isole ecologiche intelligenti, nuovi contenitori e strumenti digitali;

  • 400.000 euro per l’adeguamento tecnologico e funzionale dei centri di raccolta di La Bruca e Lintiscita.

La prima proposta rientra nella linea «Miglioramento quali-quantitativo della raccolta differenziata nei Comuni». Il programma regionale sostiene interventi destinati ad accrescere la differenziata e a rendere più efficiente il recupero dei materiali nelle filiere del riciclo.



Quattro isole intelligenti e nuovi contenitori

Il nucleo del progetto prevede quattro isole ecologiche modulari, ciascuna composta da sei moduli, alimentate con pannelli fotovoltaici. L’accesso avverrà mediante identificazione elettronica.

Le aree indicate per la collocazione sono:

  • piazza Aldo Moro;

  • l’area fieristica e il parcheggio adiacente al cimitero;

  • via Campo Volo;

  • largo Maria Carmen;

  • via Carmelo Giordanelli.

Le informazioni disponibili riportano dunque cinque localizzazioni a fronte di quattro strutture previste, senza precisarne la distribuzione definitiva.

L’elaborato firmato dal funzionario tecnico, l’ingegnera Verdiana Farace, comprende anche nuove dotazioni per la raccolta. Il servizio è pensato per le 5.578 famiglie residenti e per le esigenze aggiuntive legate alla stagione turistica.

La fornitura prevista include:

  • 80 contenitori carrellati da 1.100 litri, a uso condominiale;

  • 1.355 contenitori da 240 litri e 600 da 120 litri, dotati di microchip e destinati alle attività commerciali;

  • contenitori specifici per tessili, pile esauste, piccoli elettrodomestici e legno.

È inoltre previsto un distributore automatico di sacchetti compostabili, da collocare accanto alle isole ecologiche e collegare alla piattaforma digitale comunale.



Centri di raccolta automatizzati a La Bruca e Lintiscita

La seconda parte del piano riguarda i due centri comunali esistenti: quello di località La Bruca, nella zona industriale, e quello costiero di località Lintiscita.

Il progetto da 400.000 euro prevede di dotarli di sistemi di pesatura elettronica delle frazioni raccolte e tracciamento informatico dei conferimenti. L’adeguamento punta a rendere automatizzata la gestione dei materiali consegnati.

Le infrastrutture serviranno una popolazione di 11.537 residenti, oltre alle presenze aggiuntive del periodo estivo. Il potenziamento dei centri si inserisce quindi nella riorganizzazione di un servizio chiamato a gestire anche le variazioni stagionali della domanda.



Tariffazione puntuale e controlli contro gli abbandoni

Il piano guarda anche all’introduzione della tariffazione puntuale, con una sperimentazione programmata entro il secondo anno di gestione. Il criterio indicato è collegare la spesa delle utenze all’effettivo volume di rifiuto secco residuo prodotto.

Si tratta di una previsione progettuale: nelle informazioni disponibili non sono indicati una data di calendario per l’avvio, gli importi o le modalità applicative della tariffa.

Sul fronte dei controlli contro gli abbandoni di rifiuti, il programma comprende:

  • cinque telecamere con lettura delle targhe;

  • quattro videotrappole mobili da utilizzare nei punti sensibili;

  • impianti di videosorveglianza a protezione delle isole ecologiche.

L’iter amministrativo ha ottenuto i pareri favorevoli e le deliberazioni sono state dichiarate immediatamente eseguibili per consentire al Comune di procedere in vista della scadenza dell’avviso regionale. Il passaggio decisivo resta l’ottenimento delle risorse richieste, dal quale dipende l’attuazione degli interventi previsti.

bottom of page