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Scalea, disagi per la coppia Caterina e Giacomo: necessario un aiuto

Immagine del redattore: miocomune.tv
miocomune.tv
8 dic 2020
Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 10 dic 2020

Lettera alle istituzioni dall'avvocato Galati per limitare il disagio sociale


Scalea "Caso di disagio”, l'intervento di pulizia dell'abitazione
L'intervento dello scorso anno in casa della coppia

SCALEA – 8 dic. 20 - E' una storia difficile quella della coppia di via fiume Lao. Caterina e Giacomo vivono in una situazione ai limiti del degrado. I cani randagi, che vivono nell'abitazione, consumano il pasto serale regolarmente sul tavolo della cucina. Uno stato di disagio che è stato evidenziato più volte. Nel mese di dicembre dello scorso anno, grazie all'intervento del maresciallo, a riposo, dei carabinieri, Francesco Galati, l'abitazione era stata ripulita dai numerosi oggetti, in gran parte raccolti dalla spazzatura, che Giacomo aveva accumulato all'interno dell'abitazione riempiendola quasi completamente. Una situazione invivibile alla quale si era posto un argine. C'era la promessa che qualcuno se ne sarebbe interessato costantemente. Ma, a distanza di un anno, i problemi di disagio sociale si ripresentano ancora. Tant'è che lo stesso Francesco Galati ha inviato una comunicazione all'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, e per conoscenza al ministero della Salute, al tribunale di Paola. Si chiede “collaborazione”. Nei giorni scorsi, Galati, si è recato nell'abitazione della coppia. Giacomo si trovava in un momento di evidente stato di agitazione. E' stato richiesto l'intervento del personale del 118. I sanitari, hanno accertato la particolare situazione, ritenendo che la coppia non sia in una condizione di autosufficienza. Nella stessa serata, infatti, è stata annotata, dal personale del 118, la necessità di contattare gli assistenti sociali; l'assistenza domiciliare integrata ed il centro di igiene mentale. Fra l'altro, è emerso che Giacomo rifiuta di assumere i farmaci che gli sono stati prescritti dallo specialista. Galati “segnala” che sussiste “il reale rischio che la problematica possa degenerare.

 
 
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