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Scalea, rendiconto 2025 approvato in consiglio: sì alla rottamazione

  • Immagine del redattore: miocomune.tv
    miocomune.tv
  • 18 lug
  • Tempo di lettura: 3 min

Il Consiglio comunale approva i conti dell’ente. Via libera unanime alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione dal 2020 al 2023


Scalea, in consiglio comunale, il rendiconto 2025 approvato, pronta anche la rottamazione quinquies


Il Consiglio comunale di Scalea ha approvato il rendiconto di gestione relativo all’esercizio finanziario 2025. La seduta è stata caratterizzata dal confronto tra maggioranza e opposizione sui dati contabili, prima del voto unanime sulla rottamazione delle cartelle e delle comunicazioni riguardanti aviosuperficie, viabilità e finanziamenti.



Liquidità a 13 milioni, crediti dubbi per circa 54 milioni

A illustrare il rendiconto è stato l’assessore Versace. La liquidità di cassa, secondo i dati presentati in aula, è passata da 8 a 13 milioni di euro al 31 dicembre. Resta però rilevante il fondo crediti di dubbia esigibilità, legato alle entrate considerate di difficile riscossione, quantificato in circa 54 milioni di euro. Segui miocomune.tv per le notizie di Scalea.

«Il rendiconto dell’anno 2025 chiude con un risultato non negativo», ha dichiarato Versace, precisando che «non è un risultato eccezionale, non ci fa gioire, ma è pur sempre un piccolo passo avanti».



Il gruppo di minoranza Scalea Oltre, attraverso il consigliere Perrotta, ha contestato la mancata convocazione della commissione Bilancio e sollevato perplessità sulla documentazione contabile.

Al centro delle osservazioni dell’opposizione è finita soprattutto la cassa vincolata, ossia le somme destinate a finalità specifiche. «La cassa vincolata non è stata quantificata», ha sostenuto Perrotta. Secondo il consigliere, «se non è quantificata è facile dire che l’avanzo di amministrazione è zero».

Il sindaco Mario Russo ha ricondotto i ritardi organizzativi all’invio tardivo della relazione del revisore dei conti e alla carenza di personale dell’ufficio finanziario. Il settore, secondo quanto riferito in aula, è attualmente diretto da una responsabile in servizio per dodici ore alla settimana.



Rottamazione delle cartelle approvata all’unanimità

Il Consiglio ha approvato all’unanimità l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione tra il primo gennaio 2020 e il 31 dicembre 2023.

La misura permetterà di eliminare sanzioni e interessi dalle somme dovute. I contribuenti potranno pagare in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure ricorrere a un piano fino a 54 rate bimestrali.

Il sindaco ha chiarito che il provvedimento non dovrà essere considerato una rinuncia al recupero dei tributi.

«Questo non deve essere inteso come un colpo di spugna che cancella e favorisce coloro i quali nel corso degli anni, chi per difficoltà, chi volontariamente, chi per abitudine, ha evaso i tributi comunali», ha affermato Russo.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è aumentare la capacità di riscossione e creare, in prospettiva, le condizioni per ridurre le tariffe. Dopo la conclusione della definizione agevolata, ha aggiunto il sindaco, «l’attività dell’amministrazione comunale in merito al pagamento dei tributi non farà più sconti a nessuno».



Pratiche edilizie e debiti fuori bilancio

Nel corso della seduta sono state approvate anche due pratiche edilizie riguardanti via Fiume Lao e via Lauro. Gli interventi prevedono rispettivamente una nuova media struttura di vendita e un fabbricato a destinazione mista. Il Comune incasserà le somme previste per le monetizzazioni urbanistiche.

Il confronto politico ha interessato anche il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da procedimenti conclusi davanti al Tar, al Giudice di Pace e al Tribunale di Paola.

La minoranza ha criticato la precedente riduzione del fondo destinato al contenzioso, ritenendo che questa scelta abbia reso necessario ricorrere successivamente al riconoscimento dei debiti fuori bilancio per sostenere le spese legali.



Aviosuperficie, strada provinciale e finanziamenti

Nelle comunicazioni conclusive, Russo ha riferito, come ampiamente rendicondato da miocomune.tv della firma a Roma dell’accordo quadro con Enac e Regione Calabria per il passaggio dell’aviosuperficie di Scalea al demanio aeronautico dello Stato.

La convenzione definitiva con la Regione Calabria è attesa per il 23 luglio. Il passaggio dovrebbe consentire l’avvio dei lavori destinati alla trasformazione dell’infrastruttura in aeroporto territoriale. I primi collegamenti indicati riguardano lo scalo di Roma Urbe.


Sul fronte della viabilità, la strada consortile tra Santa Domenica Talao e Scalea è stata trasferita alla Provincia di Cosenza. Il collegamento rappresenta uno degli accessi al territorio del Parco nazionale del Pollino. I tratti sconnessi sono stati messi in sicurezza in attesa dell’asfaltatura definitiva.

Il sindaco ha infine annunciato un finanziamento del Gestore dei servizi energetici di circa un milione di euro per l’efficientamento energetico del Palazzo di Città. Un’ulteriore istanza, relativa all’edificio dell’ex Tribunale, è ancora in attesa di esito.


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