Rinvio delle lezioni in via Lauro: Scalea oltre contesta la sanificazione

Il gruppo di minoranza Scalea Oltre contesta le motivazioni del rinvio delle lezioni al 21 settembre e accusa l’amministrazione di mancata programmazione. Nel mirino anche i tempi dell’ordinanza e le conseguenze per le famiglie
14 settembre 2026 - 18:29
di Matteo Cava

A Scalea, il gruppo di minoranza Scalea Oltre ha contestato il rinvio dell’apertura della scuola primaria di via Lauro dal 15 al 21 settembre. In un post pubblicato su Facebook, il gruppo sostiene che il plesso non sia ancora pronto, indica nelle impalcature davanti alle finestre uno dei problemi e accusa l’amministrazione comunale di ritardi nella programmazione.
L’ordinanza del sindaco Mario Russo dispone il differimento per consentire pulizia straordinaria, sanificazione, riorganizzazione dei locali e verifiche tecniche dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato l’edificio.
Scalea Oltre contesta questa ricostruzione: «Spostare l’inizio della scuola con la scusa della necessità di sanificazione è una narrazione che non regge».
Il nodo delle impalcature
Secondo il gruppo di minoranza, la sanificazione sarebbe «un comodo paravento per coprire la solita, cronica impreparazione». Il problema principale sarebbe invece rappresentato dallo stato del plesso.
«La scuola di Via Lauro semplicemente non è pronta», afferma Scalea Oltre. Il gruppo richiama in particolare la presenza delle impalcature sul lato di via Lauro, sostenendo che le finestre davanti alle strutture non possano essere aperte.
L’affermazione viene formulata come contestazione politica. L’ordinanza comunale, invece, richiama la necessità di completare le verifiche sul ripristino dell’immobile e gli interventi destinati a garantire sicurezza, igiene, salubrità e funzionalità degli ambienti.
L’accusa di mancata programmazione
La critica di Scalea Oltre si concentra anche sull’organizzazione degli interventi: «Si ammetta che a mancare è la programmazione».
Per il gruppo, utilizzare la sanificazione per motivare lo slittamento sarebbe «un insulto all’intelligenza delle famiglie». La minoranza sostiene che i problemi strutturali avrebbero dovuto essere affrontati attraverso una pianificazione precedente all’avvio dell’anno scolastico.
Scalea Oltre contesta inoltre i tempi del provvedimento. Secondo il gruppo, l’ordinanza adottata nel pomeriggio precedente l’inizio previsto delle lezioni «mette in difficoltà centinaia di famiglie».
L’attacco a sindaco, Giunta e consiglieri
La presa di posizione chiama direttamente in causa l’assessore alla Pubblica istruzione, il sindaco Mario Russo e tutti i componenti della Giunta.
«I concerti sono finiti, tornate con i piedi a terra e occupatevi di Scalea, non di altri comuni», scrive Scalea Oltre, che esprime un giudizio di inadeguatezza sull’amministrazione e interroga anche il ruolo svolto dai consiglieri comunali nella gestione della vicenda.
Sul piano pratico, l’ordinanza fissa l’avvio delle attività didattiche nel plesso di via Lauro a lunedì 21 settembre. La riapertura resta tuttavia subordinata al completamento positivo delle verifiche e degli interventi tecnici e igienico-sanitari, salvo l’adozione di ulteriori provvedimenti.



