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Scalea, riqualificazione dell’aviosuperficie: 1,9 milioni in due lotti

Immagine del redattore: Matteo Cava
Matteo Cava
22 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

La Giunta guidata da Mario Russo ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione. Il finanziamento della Regione Calabria servirà a recuperare il terminal, completare le opere incompiute e sistemare gli spazi esterni

2 ottobre 2026 - 12:47


Scalea, riqualificazione dell’aviosuperficie: due lotti per completare il terminal

La Giunta comunale di Scalea, guidata dal sindaco Mario Russo, ha approvato nei giorni scorsi il documento di indirizzo alla progettazione per la riqualificazione e l’efficientamento dell’aviosuperficie cittadina. L’intervento prevede 1.892.786 euro, interamente finanziati dalla Regione Calabria, per recuperare le strutture esistenti e completare le opere rimaste incompiute.

L’approvazione riguarda il percorso di progettazione dell’intervento, denominato “Gateway della Riviera dei Cedri e dell’alto Tirreno cosentino”, che si inserisce nel programma istituzionale per la progressiva trasformazione dell’aviosuperficie in aeroporto territoriale.



Il percorso verso l’aeroporto territoriale

Il provvedimento richiama il Protocollo d’intesa firmato il 24 giugno da Enac, Regione Calabria, Comune di Scalea ed Enac Servizi.

La finalità dell’accordo, riportata nell’atto comunale, è la «progressiva trasformazione dell’attuale aviosuperficie in Aeroporto territoriale, mediante il trasferimento al demanio aeroportuale dello Stato, l’affidamento della gestione ad ENAC e la successiva gestione operativa da parte di Enac Servizi».

La riqualificazione si colloca dunque all’interno di questo percorso: l’approvazione del documento di progettazione costituisce un passaggio amministrativo, mentre la trasformazione dello scalo resta l’obiettivo dell’intesa.



Terminal e spazi esterni: come saranno impiegati i fondi

Il piano è stato predisposto dall’ingegnere Salvatore Francesco Adduci, responsabile del settore lavori pubblici, confermato come Responsabile unico del progetto.

Le priorità indicate nel documento sono il «recupero funzionale dell’infrastruttura esistente, il completamento delle opere incompiute, la riqualificazione dell’aerostazione, l’efficientamento degli impianti e delle infrastrutture complementari».

L’intervento è articolato in due lotti funzionali autonomi ma coordinati:

  • Primo lotto: 1.368.761 euro. Ristrutturazione ed efficientamento energetico del piano terra e del primo piano del terminal, con i primi interventi di sistemazione degli spazi esterni.

  • Secondo lotto: 524.025 euro. Completamento del secondo piano dell’aerostazione e sistemazione definitiva dell’area esterna.

Il recupero del complesso punta a superare il degrado e le criticità legate alla mancata ultimazione delle strutture. Le opere previste riguardano quindi sia gli ambienti dell’aerostazione sia le aree esterne, nell’ambito del percorso di valorizzazione dello scalo per la mobilità della Riviera dei Cedri e dell’alto Tirreno cosentino.

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