Diamante, Cauteruccio scrive a Casella: «Serve un confronto, l’Amministrazione apra al dialogo»
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Il consigliere anziano Cuatreuccio interviene con una lettera aperta al presidente del Consiglio comunale di Diamante: al centro Tis, Teatro dei Ruderi, servizi e clima politico cittadino

Il consigliere anziano del Comune di Diamante, Antonio Cauteruccio, ha indirizzato una lettera aperta al presidente del Consiglio comunale Mariano Casella per sollecitare un confronto politico più aperto e costruttivo. Al centro dell’intervento, pubblicato nelle ultime ore, ci sono il clima del dibattito cittadino, il rapporto tra maggioranza e opposizione e una serie di temi amministrativi che, secondo Cauteruccio, richiederebbero maggiore disponibilità al dialogo.
L’appello al confronto politico a Diamante
La lettera prende spunto da un appello alla responsabilità rivolto da Casella alle istituzioni e ai cittadini, con l’obiettivo di ricostruire un dibattito politico più sereno. Cauteruccio afferma di condividere la necessità di abbassare i toni, ma invita anche la maggioranza e l’Amministrazione comunale a compiere uno sforzo concreto.
«La pacificazione sociale richiede uno sforzo da parte di tutti», scrive il consigliere anziano, aggiungendo che «un’Amministrazione Comunale arroccata a palazzo non aiuta il confronto democratico».
Cauteruccio rivendica il proprio ruolo istituzionale e il mandato ricevuto dai cittadini, sottolineando di voler intervenire non per alimentare polemiche personali, ma per contribuire a un confronto sui problemi della città. Nel testo richiama la necessità di evitare «eccessi, offese, insulti e divisioni», sia nel dibattito pubblico sia sui social e in Consiglio comunale.
I temi indicati dal consigliere anziano
Nella lettera aperta vengono elencate diverse questioni amministrative sulle quali, secondo Cauteruccio, sarebbe mancata un’adeguata apertura al confronto. Tra i punti citati ci sono la vicenda dei Tis, il Teatro dei Ruderi di Cirella Antica, la questione McDonald’s, la manutenzione del territorio, la gestione delle risorse idriche, il commercio, la movida, i giovani, le concessioni di suolo pubblico, i balneari, i lavori pubblici, il porto, il commissariato e il poliambulatorio.
Particolare attenzione viene dedicata alla situazione degli undici lavoratori Tis. Cauteruccio definisce la vicenda «innanzitutto umana» e sostiene che non possa essere trattata soltanto come un problema di bilancio. Secondo il consigliere, il ricorso ad appalti di servizio per sostituire quei lavoratori produrrebbe nuova spesa corrente e sottrarrebbe risorse utili alla comunità.
«Fare muro inasprisce gli animi», scrive Cauteruccio, indicando nel confronto e nell’apertura l’unica strada per evitare tensioni sociali e politiche.
Teatro dei Ruderi, investimenti e servizi: le critiche
Un altro passaggio riguarda il Teatro dei Ruderi di Cirella Antica e il nuovo bando di gestione. Cauteruccio ricorda di aver espresso perplessità e avanzato proposte, sostenendo però di non aver trovato risposte o aperture da parte dell’Amministrazione.
Il consigliere cita anche la questione relativa all’insediamento McDonald’s, spiegando di aver chiesto in Consiglio comunale un rinvio della discussione e una riflessione sull’atto di transazione. Secondo la sua ricostruzione, l’obiettivo era sbloccare un investimento privato ritenuto importante per la comunità.
Nel testo compaiono inoltre riferimenti alla viabilità, alla messa in sicurezza delle contrade rurali, al medico di base di Cirella, alla manutenzione del territorio e alla gestione delle risorse idriche. Cauteruccio parla di una «chiusura totale al dissenso» e invita il presidente del Consiglio comunale a favorire un confronto sui diversi temi sollevati.
Una lettera dal tono politico ma dichiarata costruttiva
Pur usando toni critici, Cauteruccio presenta la lettera come un intervento con finalità costruttive. L’obiettivo dichiarato è aprire uno spazio di confronto in un contesto che, a suo giudizio, sarebbe segnato da una crescente contrapposizione personale.
«Disponibile al confronto, continuo a credere che la politica in alcuni casi può dividere ma il rispetto unisce sempre», conclude il consigliere anziano.
La lettera apre dunque un nuovo passaggio nel dibattito politico cittadino di Diamante, chiamando in causa il ruolo del Consiglio comunale, il rapporto tra maggioranza e opposizione e la gestione delle principali questioni amministrative che interessano Diamante, Cirella e le contrade rurali.











