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Scalea, alcol servito a minorenni: sanzioni in un locale del centro

  • Immagine del redattore: Matteo Cava
    Matteo Cava
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Controlli a campione dei carabinieri nella serata di sabato 1 agosto. L’attività proseguirà durante la stagione estiva, con particolare attenzione alla vendita e alla somministrazione di alcolici e superalcolici ai minori


Controlli dei carabinieri nella movida di Scalea: rilevata la somministrazione di alcolici a minori in un locale del centro


I carabinieri di Scalea hanno rilevato la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni durante un controllo effettuato, nella serata di sabato 1 agosto, all’interno di un locale del centro cittadino. I militari hanno elevato sanzioni nell’ambito di un servizio mirato sulla movida estiva.

Gli accertamenti sono stati eseguiti a campione nel pieno della stagione balneare, quando locali e attività del centro registrano una maggiore presenza di giovani e turisti. L’attenzione dell’Arma si è concentrata sulla vendita e sulla somministrazione di alcolici e superalcolici ai minori.



Alcol ai minori, cosa prevede la normativa

La disciplina nazionale vieta la vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. Per gli esercenti è previsto anche l’obbligo di verificare l’età dell’acquirente, chiedendo un documento di identità quando la maggiore età non risulti manifesta.

Il sistema sanzionatorio distingue due situazioni:

  • per la vendita di alcolici a un minore di 18 anni, salvo che il fatto costituisca reato, è prevista una sanzione amministrativa da 250 a 1.000 euro;

  • se la violazione viene commessa più di una volta, la sanzione va da 500 a 2.000 euro, con la sospensione dell’attività per tre mesi;

  • la somministrazione di bevande alcoliche a un minore di 16 anni, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ricade nell’articolo 689 del Codice penale, che prevede l’arresto fino a un anno;

  • se dalla somministrazione deriva l’ubriachezza del minore, la pena è aumentata. In caso di condanna è prevista anche la sospensione dall’esercizio.

La semplice esposizione di cartelli con il divieto di vendita o somministrazione non sostituisce il controllo sull’età. La verifica deve essere effettuata concretamente dal personale prima di consegnare la bevanda.



I controlli proseguiranno

I servizi predisposti dai carabinieri di Scalea continueranno anche nei prossimi giorni. Gli accertamenti interesseranno in particolare i luoghi della movida e le attività che vendono o somministrano bevande alcoliche.

L’obiettivo è verificare il rispetto della normativa durante il periodo di maggiore affluenza e prevenire il consumo di alcol da parte dei minorenni.

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